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#AmantiDistanti: l’amore al tempo del Covid, a cura di Camilla Ghedini e Isa Grassano


02/11/2020

Pensato nel primo lockdown - termine che neppure si conosceva - sull'onda degli obblighi dei primi Dpcm che consentivano la frequentazione esclusiva di Congiunti e Affetti Stabili, #AmantiDistanti (Giraldi Editore, pagg. 83, euro 10,00), si conferma di grande attualità. Questo libro, a cura delle giornaliste e scrittrici Camilla Ghedini e Isa Grassano, accoglie venti testimonianze di rapporti triangolari al tempo del lockdown. Quelli ben presenti in società, senza distinzioni di genere, ma ovviamente non legiferati e neppure legiferabili
La premessa: il Covid-19 ha interrotto bruscamente e traumaticamente relazioni che avrebbero potuto avere altri esiti: felici, infelici, non si sa. All’improvviso mariti e mogli si sono ritrovati in casa H24. Come è andata? Coniugi che pensavano di detestarsi, hanno riscoperto l'antica complicità. Altri hanno capito che l’epilogo era inevitabile. Altri... decideranno di Dpcm in Dpcm, magari dando la colpa al premier Conte, diffusamente citato nel testo. 
Nel frattempo le terze o i terzi hanno capito che attendere una telefonata al momento di gettare il pattume all’isola ecologica non era poi tanto gratificante. E hanno tagliato relazioni senza le quali pensavano di non respirare, perché la realtà supera di gran lunga il romanticismo. 
Le conseguenze dell'emergenza sanitaria ed economica in corso, hanno realmente minato equilibri di coppia, famigliari, individuali. Tensioni, insicurezze, paure per la propria vita e dei propri cari, timore di contagiare inconsapevolmente altri, hanno mutato o addirittura rinnovato le priorità. Forse i sentimenti contano oggi meno di un anno fa. Per conbtro riprendono quota i progetti, il bisogno di stabilità. Forse star bene, senza l’adrenalina della clandestinità, può essere già reputato un vantaggio cui guardare con riconoscenza. 
Il Dpcm del 24 ottobre - ultimo in ordine di tempo si intende, perché il valzer continuerà - raccomanda di vedere solo i propri cari. Tradotto, sconsiglia ma non vieta di incontrare le/gli amanti. Come andrà? Senza obblighi tutto si complica, la responsabilità rimane in capo ai diretti interessati. Attorno ai temi della sicurezza, fisica- psicologica - economica, si snodano le storie. Tutte prive, va sottolineato, di vittimismi e piagnistei. 
Le stesse curatrici, nel lanciare il progetto, hanno bandito la sofferenza fine a se stesse. Accolte solo testimonianze di cambiamento. I contributi sono arrivati anche da autrici già note al grande pubblico, come Marcella Nigro, Corinne Savarese, Eliana Enne. E non sono mancati autori, come il giornalista Vittorio Russo e l’anonimo Emiliano. 
Naturale prosecuzione di Amo te... starò con lei per sempre (Giraldi Editore), in cui Ghedini, già nel 2014, sondava gli svantaggi dell’adulterio riconoscendone tuttavia il valore economico per i consumi generati (hotel a ore, agenzie investigative, doppi regali) e arrivando pertanto a chiedere l’istituzione della Giornata Nazionale dell'Amante, #AmantiDistanti conferma di essere un’intuizione anche editoriale. Pensato a librerie chiuse, nell’incertezza delle riaperture, è stato realizzato in versione ebook ed è presente in tutti gli store (da Amazon a Ibs, Feltrinelli, Mondadori), con possibilità di ordinarlo in formato cartaceo direttamente alla casa editrice (https://www.giraldieditore.it/catalogo/amantidistanti/), magari chiedendo via mail (ufficiostampa@giraldieditore.it) di apporre una dedica suggerita. 
Un modo per continuare a produrre libri anche quando i libri sono inaccessibili. Senza entrare in competizione con le librerie, che come conferma lo stesso direttore di Giraldi, Rossella Bianco, sono insostituibili. E dove forse entrerà, perché l’argomento attrae e l’editoria sta cambiando pelle. Di rigido non c'è più nulla, i libri vivono in varie versioni e nel tempo. Senza rinunciare a esplorare quei temi che teniamo sotto il tappeto e ci permettiamo pure di stigmatizzare, fuori dalle stanze del potere, si intende.

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