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"Festa Cantiere ZoccaNoir": quale futuro per il giallo italiano?

Su iniziativa del Comune modenese autori, filosofi e critici di primo piano al centro di una kermesse che si terrà dal 4 al 6 settembre


15/06/2015

In scena un parterre di grandi autori (Matteo Bortolotti, Marcello Fois, Francesco Guccini, Elisa Guidelli, Loriano Macchiavelli, Maurizio Matrone, Marilù Oliva, Giuliano Pasini, Giampiero Rigosi, Valerio Varesi e Grazia Verasani), che saranno stimolati come si conviene dai critici e filosofi Marco Bertozzi, Mauro Castelli, Angela Gaspari, Sandro Toni e Gabriele Veggetti. Mentre, ad allietare gli incontri, ci penserà il gruppo di attori, lettori, musicisti e registi composto da Barbara Baldini, Roberto Benatti, Sabina Macchiavelli e Valentina Nanni.
Tutto questo a supporto (quasi un ideale accostamento al già collaudato “Premio Zocca Giovani”, la cui nona assegnazione è prevista per il 29 agosto) della prima edizione del “Festa Cantiere ZoccaNoir” - incentrata sul tema “Quale futuro per il noir italiano” - organizzata dal Comune di Zocca (in provincia di Modena) in collaborazione con l’Associazione Giardino filosofico e inventificio poetico. Una manifestazione che si propone come l’inizio di un percorso di esplorazione pluriennale intorno alla storia, l’attualità e le prospettive del genere noir nel nostro Paese.
Occasione d’incontro fra autori e lettori, il Cantiere intende fornire stimoli per raggiungere quel folto pubblico di possibili lettori che oggi frequenta sempre meno le librerie.
In altre parole rilanciando, attraverso la discussione e il confronto fra autrici, autori, critici, artiste e artisti, le questioni che costituiscono il cuore pulsante della scrittura noir. Capire cioè come sono andate le cose fino a oggi, interrogarsi su cos’è e cosa rappresenta questo genere nella letteratura contemporanea, osservare quante e quali siano le novità avvenute nel corso degli anni.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alle nuove leve di autrici e autori, intendendo per nuovi non solo i giovani, ma tutti coloro che in anni recenti si sono cimentati per la prima volta in questo tipo di scrittura.

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