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“Sono tutto ciò che vuoi essere. Hanno tutto ciò che desideri. Ma, in realtà, sono loro che vogliono qualcosa da te. A tutti i costi”

Dall’affiatata coppia composta dalle americane Greer Hendricks e Sarah Pekkanen un thriller psicologico che non mancherà di lasciare il segno e fare breccia anche nelle aspettative dei lettori più esigenti


25/01/2021

di VALENTINA ZIRPOLI


Ci hanno incantato con La moglie tra di noi e con La candidata perfetta (due thriller psicologici che hanno a lungo tenuto banco nelle classifiche di vendita del New York Times) e ora sono tornate sui nostri scaffali, a ridosso dell’uscita negli Stati Uniti, con Le amiche che volevi (Piemme, pagg. 414, euro 19,90). Si tratta di due affiatate compagne di viaggio: Sarah Pekkanen (già autrice di diversi libri di successo, come Single? No, grazie e L’amore non è il mio forte) e Greer Hendricks, che altri non è se non la sua editor da undici anni a questa parte, oltre che carissima amica. 
Come peraltro confermato in altrettanti espliciti ringraziamenti. Così Greer: Sarah, ho tre parole per te: insieme è meglio. Quando stiamo celebrando felici un successo o combattendo in trincee (decorazioni per una torta, scadenze, gatti) non vorrei avere nessun’altra accanto in questo viaggio. Con te al mio fianco non sono mai sola! E Sarah di rimando: Greer, che avventura! Sono felicissima che ci siamo l’una per l’altra nei momenti difficili, e che passiamo dalle stalle alle stelle sempre vicine, spesso vestendoci addirittura quasi allo stesso modo senza volerlo. 
Due autrici tradotte o in corso di traduzione in 35 Paesi, nonché opzionate per il grande schermo dalla Amblin Entertainment per il loro romanzo d’esordio. Di fatto un binomio ben oliato capace di dare voce a storie piacevoli quanto coinvolgenti, imprevedibili quanto inquietanti, ricche di suspense e colpi di scena. Per non parlare degli inaspettati finali. 
A titolo di cronaca - riprendiamo da quanto già scritto - Sarah Pekkanen, una bella signora di mezza età, è nata a New York, ma è cresciuta con i genitori in una tranquilla cittadina del Maryland, dove vive tuttora con il marito e i tre figli Jackson, Will e Dylan. Dopo la laurea ha lavorato per diversi anni come giornalista; da qualche tempo ha però deciso di prendersi una pausa per poter stare più vicina ai suoi tre bambini (Jackson, Will e Dylan) e, soprattutto, per dedicarsi alla scrittura. Forte peraltro del suo apprezzato successo da solista con L’amore non è il mio forte, apprezzato sia negli States che all’estero, Italia compresa, dove è stato pubblicato da Piemme, il suo editore di riferimento. 
A sua volta la piacevole Greer Hendricks, prima di diventare scrittrice, si era laureata in giornalismo presso la Columbia University di New York, per poi collaborare - strada facendo - con testate di peso come The New York Times, Allure e Publisher’s Weekly. Anche se la sua principale attività sarebbe stata quella di dare il suo apporto creativo alla Simon & Schuster, una delle più importanti case librarie statunitensi. Lei che attualmente vive in quel di Manhattan con il marito e i due figli Paige e Alex.  
Ma veniamo a briciole di trama de Le amiche che volevi, definito dalla stampa americana “il romanzo più atteso del 2020”. Di fatto un vendutissimo quanto adrenalinico thriller psicologico che ha subito conquistato le simpatie anche dei lettori più esigenti. A fronte di una storia dove le bugie e le mezze verità degli altri (nel caso specifico delle altre) fanno purtroppo parte del nostro quotidiano. Anche quando giureresti il contrario. Anche quando riterresti che siano tutto ciò che vorresti essere; quando ti sembra abbiano tutto ciò che desideri. Anche se… 
Detto questo, veniamo al dunque. Forse tutti noi conosciamo qualcuno come Shay Miller, una ragazza di trent’anni, sola, insicura e insoddisfatta. Che cerca il vero amore, ma non riesce a trovarlo; che vorrebbe un lavoro che la soddisfi, invece non ha stimoli né entusiasmo; che desidera sentirsi parte di una comunità, di un gruppo di amici, ma è sempre più isolata e distante dagli altri. Non a caso Sean, il suo migliore amico con il quale abita da diciotto mesi (e per il quale ha una cotta), le comunica che vorrebbe vivere con la sua ragazza Jody nel suo appartamento. In altre parole le consiglia di trovarsi una nuova casa. 
Naturalmente, trattandosi di un thriller non poteva mancare la misteriosa morte di una sconosciuta (la ventinovenne infermiera Amanda Evinger, che si butta sotto un treno nella Metropolitana di New York), alla quale la nostra Shay - che si racconta in prima persona - si trova casualmente ad assistere. 
Una morte che la toccherà nel profondo e che la vedrà presente, non stiamo a spiegarne il perché, alla sua veglia funebre. Dove incontrerà Jane e Cassandra Moore, due sorelle belle quanto sicure, che curiosamente dimostrano subito un certo interesse per lei. Due sorelle di un certo livello, che frequentano un invidiabile ambiente. 
Nemmeno a dirlo Shay vorrebbe entrare nel loro giro per poter beneficiare di una vita come la loro. Non rendendosi conto che, spesso, le amicizie superficiali possono riservare amare sorprese. In altre parole accorgendosi ben presto di essere stata incastrata in quanto, nella realtà, sono proprio le sorelle Moore a volere qualcosa da lei. A tutti i costi...

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