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"b.digital" vince il Watson Build Challenge in Europa e si qualifica per la finale mondiale di New York

Il progetto bioBotGuard, dedicato all’Agrifood, è basato su Ibm Watson e utilizza droni e telecamere per prevenire e combattere malattie e parassiti che minacciano le coltivazioni


31/10/2017

“b.digital”, azienda del gruppo Blueit, nata per supportare i clienti nel comprendere, interpretare e fare leva sulla Rivoluzione digitale, ha vinto il Watson Build Challenge, l’iniziativa internazionale di Ibm basata sul sistema di Intelligenza artificiale per costruire le applicazioni di nuova generazione. Il contest, annunciato lo scorso marzo, è stato ideato per premiare le idee più innovative sviluppate sulla piattaforma Watson, idee che con buone potenzialità si trasformeranno in reali soluzioni di business utili per il mercato. 
Delle diciannove aziende Italiane che hanno preso parte all’iniziativa a livello locale, solo quattro hanno partecipato alle finali europee che si sono svolte a Cannes, sfidando le altre ventuno realtà provenienti dai vari Paesi europei. In particolare, i criteri che hanno portato alla scelta delle quattro finaliste italiane erano chiarissimi: si volevano premiare le idee che potessero dare un contributo importante al nostro paese su fronti quanto mai strategici, come l’agricoltura, la sanità, la sicurezza e il sociale. 
Tuttavia, scalare i vertici della classifica con gli altri partner europei non è stato per niente facile. “b.digital” ha superato brillantemente tutte le selezioni e si è aggiudicata il contest, diventando European Champion, con il progetto bioBotGuard, una soluzione altamente tecnologica, basata su Ibm Watson Visual Recognition. Ora l’azienda si preparerà per le finali mondiali che si svolgeranno a New York. 
Il progetto bioBotGuard è stato studiato per supportare le aziende agricole biologiche a monitorare lo stato di salute e le condizioni microclimatiche delle coltivazioni, individuando gli eventuali insetti nocivi con strumenti e tecnologie sempre più performanti. 
 “In un momento storico di evoluzione digitale nel settore dell’Agricoltura 4.0, definita anche Precision Farming, è necessario sviluppare nuove metodologie di controllo delle coltivazioni, per consentire la massima riduzione dei rischi di attacchi parassitari e salvaguardare i prodotti biologici che richiedono impegno e attenzione intensi” ha sottolineato Romualdo Gobbo, presidente di “b.digital”. “In questo modo, sarà possibile incrementare la produttività, nel totale rispetto degli standard bio, ottimizzando l’impiego di tempo e risorse per la cura e il monitoraggio delle colture. 
Ma con quali mezzi si è rapportato bioBotGuard? Con l’utilizzo di droni, telecamere ad alta risoluzione per la cattura delle immagini in tempo reale e le capacità di Cognitive Image Analysis di Ibm Watson Visual Recognition. In tale ottica “b.digital” ha effettuato campagne di volo su due campi coltivati di patate ad Oreno, cittadina alle porte di Milano, per analizzare, prevenire, identificare e combattere la “dorifora”, pericoloso parassita che minaccia questa tipologia di coltivazione. Grazie all’analisi delle immagini aeree raccolte, è stato possibile rilevare le piante attaccate e procedere in modo tempestivo al debellamento dei parassiti, ottimizzando i tempi di ricerca e controllo. 
Dopo attente valutazioni da parte della commissione multidisciplinare, il progetto bioBotGuard è stato eletto vincitore del contest europeo, essendosi distinto come prototipo e come valida soluzione innovativa da un punto di vista commerciale e di go-to-market. 
Per la cronaca “b.digital”, una società creata da Blueit quest’anno per essere l’Innovation Lab del gruppo, ha la responsabilità di portare sul mercato le soluzioni applicative e i progetti tecnologici più adeguati per affrontare questo percorso. Accompagnando i clienti nel comprendere le potenzialità dei principali trend globali di innovazione, dal Cognitive Computing all’Industrial IoT, dai Big Data alla Digital Journey, con lo scopo di interpretarne e declinarne i vantaggi sul loro business.

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