Share |

A Firenze nasce Fenysia, la nuova scuola per i linguaggi della cultura ideata e diretta da Alba Donati


07/12/2017

Nasce Fenysia, la prima scuola dedicata ai linguaggi della Cultura. La sua sede è a Firenze nel cinquecentesco Palazzo Pucci, dove ogni stanza avrà il nome di un poeta. Ideata da una poetessa, Alba Donati (presidente del Gabinetto Vieusseux) e diretta insieme a Pierpaolo Orlando, la Scuola di Linguaggi apre le iscrizioni, annunciando l’inizio dei corsi il 22 gennaio del 2018. Corsi che saranno dedicati a varie discipline: arte, cinema, narrazione, editoria e comunicazione, giornalismo culturale e d’informazione, traduzione e linguaggio giuridico. Il corso sul linguaggio della musica è invece in costruzione. 
“La scuola - ha tenuto a precisare Alba Donati - è nata dalla percezione che
stesse prevalendo una cultura giovanilistica che tagliava fuori i grandi maestri, una rottamazione euforica del passato, della tradizione, del concetto stesso di esperienza. Bisognava correre ai ripari. Come? Offrendo ai ragazzi un’occasione per crescere. Seguirli nel percorso di scrittura di un testo, ma non prima di aver letto, comparato, studiato ciò che su quell’argomento può offrire la tradizione che abbiamo alle spalle”. 
L’iniziativa parte da una considerazione, legata a un bisogno di qualità in quanto la nostra lingua, parlata e scritta, si sta impoverendo. Da qui la necessità di tornare ai grandi classici, anche moderni. Tutto si basa su un concetto molto semplice: per scrivere si deve prima saper leggere. Capire la ricchezza e la profondità di un testo, esercitarsi sulle comparazioni di linguaggi diversi, è un primo necessario passo verso la scoperta della propria lingua e dunque della propria scrittura. Conoscere e perfezionare i linguaggi - dell’arte, della narrativa, del cinema, della musica, dell’arte - è importante anche per definire le proprie competenze professionali, ma prima di tutto è fondamentale per essere persone nuove, dotate di senso, e orientate alla conoscenza. 
Ricordiamo inoltre che sono molti i docenti coinvolti nel primo trimestre e responsabili di un seminario: Simona Vinci (narrazione), Vittorio Sgarbi (arte), Roberto Andò (cinema), Michele Ainis (linguaggio giuridico), Alfonso Berardinelli (giornalismo culturale). 
Ogni corso avrà un tema, una bibliografia essenziale, tre docenti, e potrà contare su vari ospiti. Accanto ai direttori dei corsi ci saranno altri docenti che affronteranno i vari aspetti di quella particolare disciplina - da Wlodek Goldkorn a Susanna Nirenstein, da Raffaele Palumbo a Sergio Risaliti, da Giovanni Bogani a Isabella Di Nolfo - e lezioni speciali, delle vere lectio magistralis con ospiti altrettanto speciali: Toni Servillo, Elisabetta Sgarbi, Dacia Maraini, Roberto Saviano, Corrado Formigli, Sandro Veronesi. 
Un cenno infine alla struttura e ai costi. Sono previsti vari formati: il corso trimestrale, il corso intensivo, e quello del lavoratore che scivola sul ‘fine settimana’. Al corso trimestrale potranno accedere persone tra i 19 e i 35 anni, non ci sono limitazioni di età per gli altri corsi. L’iscrizione varierà dai 1.500 ai 5.000 euro (Iva compresa).
Tutte le informazioni su www.scuolafenysia.it.

(riproduzione riservata)