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È possibile acquistare un farmaco urgente senza la ricetta del medico curante

Lo prevede una vecchia disposizione che risale al marzo 2008


26/02/2018

Capita spesso di ammalarsi al sabato e alla domenica, o nelle feste comandate, e di aver pertanto bisogno di un farmaco - senza dover ricorrere al pronto soccorso - per l’acquisto del quale, in farmacia, è necessaria la prescrizione del medico curante. È possibile farlo? Certamente. In attesa che il problema sia risolto con il completamento dell’iter parlamentare relativo alla ricetta elettronica, la quale consentirà un dialogo telematico tra il medico curante e il farmacista, vale infatti - in alcune specifiche situazioni di necessità e urgenza - tale possibilità di acquisto anche se non si ha la ricetta. 
A prevederlo è una disposizione del ministero della Salute datata 31 marzo 2008 battezzata “Consegna da parte del farmacista, in caso di urgenza, di medicinali con obbligo di prescrizione medica in assenza di presentazione della ricetta”. Questo decreto ministeriale elenca infatti una serie di situazioni per le quali i farmacisti, in caso appunto di estrema necessità, sono autorizzati a consegnare ai pazienti medicinali assoggettati a prescrizione medica. 
In altre parole quelle prescrizioni di colore rosso previste dal “ricettario regionale”, che permettono l’erogazione di farmaci e prestazioni a carico del Servizio sanitario nazionale pagando soltanto il ticket. Ma esiste anche una ricetta di colore bianco (quella che fa capo al ricettario personale del medico) che, alla stregua di quella rossa, consente di ottenere la prestazione o il farmaco, in questo caso però con prezzo a completo carico del malato. 
Precisiamo che la ricetta bianca ha validità per un anno e può essere utilizzata per prescrivere visite ed esami specialistici attraverso il Servizio sanitario nazionale. Fermo restando - e questo si sa - che per i farmaci da banco non occorre alcuna prescrizione.

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