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È possibile superare le tempeste della vita affidando un messaggio a una bottiglia “virtuale”?

Dalla toccante penna di Lara Tonello, un romanzo autobiografico che vuole gettare una luce di fede e speranza sul reale significato della vita e dell’amore oltre la morte


02/03/2020

di Mario Pinzi


“Quanto tempo abbiamo. Quanto ne rimane. Chi c'è dall'altra parte”, si domanda il noto cantautore Luciano Ligabue nel suo brano intitolato Sono sempre i sogni a dare forma al mondo. Alle stesse domande Lara Tonello cerca di dare risposta attraverso il suo romanzo autobiografico Una carezza dal cielo (Youcanprint, 2019, pagg. 269, euro 17,90). 
Tratto da una storia vera, questo libro è stato scritto per dare forza e speranza alle persone che hanno perso qualcuno che amano e che per questo motivo non sanno più se credere o che hanno dei dubbi nella fede. Come la protagonista. 
Luna è una ragazza solare che vive una vita piena in una cittadina di provincia. E’ cresciuta sola con suo padre dopo che sua madre Ines le è stata portata via dalla malattia quando lei era ancora piccola. Luna è molto legata alla famiglia, agli amici, che con affetto la circondano e la sostengono; ama lo sport e adora stare tra la gente. Vive seguendo le sue passioni, finché un giorno la morte incredibile e inaspettata del suo amato Emanuele sconvolge per sempre la sua esistenza. Da quel momento Luna, che da sempre crede in Dio, inizierà a porsi una serie di domande, che sono sempre il primo passo verso le risposte. 
Decisa ad affrontare la tempesta del suo dolore per rinascere e ritrovare la gioia perduta, la sfortunata ma coraggiosa ragazza, che trova nella scrittura rifugio al suo dolore, affiderà alla rete il suo “messaggio nella bottiglia”, nella speranza che arrivi nella mani giuste, pronte ad accoglierlo. Sarà la sua amica Ariel, naturalmente vocata ad aiutare il prossimo, a farsene carico e a dimostrare a Luna che l’amore vero non conosce confini ma che sa riecheggiare oltre lo spazio e il tempo. Da quel momento la protagonista, piena di una nuova e inaspettata forza, sposterà per sempre il suo punto di vista sull’amore, sulla vita e sulla fede. 
Un romanzo commovente e toccante, da leggere con il cuore prima ancora che con gli occhi, per capire il profondo messaggio di fede e speranza che vuole darci. L’uomo si chiede fin dall’alba dei tempi cosa vi sia dopo la morte. Uno può credere o non credere. Ma, come ho già scritto in un mio romanzo, “si muore solo quando si muore nel cuore degli atri”.

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