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Ad aprile i mutui spingono al rialzo i prestiti mentre migliorano le sofferenze nette


15/05/2018

Ad aprile il mercato del credito resta tonico. I prestiti alle famiglie e alle imprese hanno messo a segno una crescita del 2,5% su base annua e il trend positivo prosegue ininterrotto ormai da oltre due anni. A loro volta le sofferenze nette, cioè i crediti di difficile esigibilità, si sono ulteriormente contratti attestandosi a 53,9 miliardi, in calo di 655 milioni rispetto a febbraio. Insomma, più luci che ombre dal rapporto mensile dell’Associazione bancaria italiana (Abi) che fornisce stime basate sui dati pubblicati dalla Banca d’Italia relativi ai finanziamenti alle famiglie e alle imprese.  
Sempre ad aprile, i tassi di interesse applicati ai prestiti alla clientela si collocano sui minimi storici: il tasso medio sul totale dei prestiti è del 2,66%, minimo storico (2,67% il mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007). Al minimo storico anche il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni che è risultato l’1,85% (l’1,88% a marzo 2018, minimo storico, il 5,72% a fine 2007). Sul totale delle nuove erogazioni di mutui circa i due terzi sono a tasso fisso.

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