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Agenzia delle entrate: il Bonus Pubblicità non spetta alle nuove aziende


22/10/2018

di Alberto De Franceschi


Come noto, il Legislatore ha previsto una specifica agevolazione, sotto forma di credito d’imposta, a favore delle imprese /lavoratori autonomi per gli “investimenti pubblicitari” (incrementali) effettuati su quotidiani / periodici, anche “on line”, televisione e radio. 
Nell’ambito delle FAQ disponibili sul sito Internet del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria è stato chiarito che, in assenza di investimenti pubblicitari nell’anno precedente, non è possibile accedere al bonus in esame. 
Recentemente l’Agenzia delle Entrate ribadisce tale conclusione con riferimento ad una società di nuova costituzione. 
Il caso esaminato dall’Agenzia delle Entrate nella Risposta 18.10.2018, n. 38 riguarda una società, costituita il 16.12.2016, che ha sostenuto nel 2017 spese pubblicitarie agevolabili e che ritiene di poter accedere al bonus in esame considerando incrementativa l’intera spesa. 
L’Agenzia, negando tale possibilità, ha ribadito che il beneficio è riservato ai soggetti che hanno sostenuto investimenti pubblicitari incrementali almeno pari all’1% rispetto all’anno precedente sugli stessi mezzi di informazione. 
La mancanza di dati storici di confronto non permette di considerare incrementale l’intero investimento pubblicitario effettuato nel 2017. La stessa Agenzia rammenta che “come sostenuto anche dal Consiglio di Stato in sede consultiva con parere n. 01255/2018 emesso in data 11 maggio 2018, ciò che difetta nel caso in esame è proprio il presupposto dell’investimento «incrementale» posto ineludibilmente dalla norma primaria alla base della concessione del beneficio fiscale di cui si discute”. 
Va evidenziato che la società potrà beneficiare del bonus in esame per eventuali spese pubblicitarie sostenute nel 2018, a condizione di rispettare:

  • I requisiti di agevolabilità;
  • L’incrementalità dell’investimento rispetto al 2017 per almeno l’1%.

Sulla questione mi chiedo se parlando di rilancio dell’economia e incentivi ai giovani ed alle nuove iniziative questo bonus abbia tenuto in considerazione i presupposti che il governo Gentiloni aveva sostenuto e dichiarato per la finanziaria del 2018. 
Non di meno visto l’imminente scadenza per l’accesso al bonus (22.10.2018) si chiede se tutto abbia avuto l’intento di creare vantaggi ai soliti noti.

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