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Alcantara incontra l'arte a Milano nell'Appartamento del Principe

Terzo appuntamento con le mostre curate da Davide Quadrio e Massimo Torrigiani, realizzate attraverso l'esplorazione artistica dei materiali dell'azienda meneghina


03/04/2018

Fino al prossimo 13 maggio, dieci artisti – Aaajiao, Andrea Anastasio, Caterina Barbieri, Krijn De Koning, Li Shurui, Chiharu Shiota, Esther Stocker and Iris Van Herpen, Zeitguised, Zimoun – trasformeranno gli spazi dell’Appartamento del Principe nel Palazzo Reale di Milano, utilizzando le sorprendenti qualità di Alcantara®. 
 “Nove viaggi nel tempo. Alcantara e l’arte nell’Appartamento del Principe”, promossa dal Comune di Milano, Palazzo Reale e Alcantara, è il terzo episodio di un ciclo di mostre, a cura di Davide Quadrio e Massimo Torrigiani, che dal 2016 ha esplorato le sorprendenti qualità dell'Alcantara® come materiale per la creazione artistica, trasformando gli spazi dell'Appartamento del Principe in porte di accesso all’arte. 
Gli artisti, che si esprimono attraverso differenti linguaggi, dalla pittura alla moda, dal digital design alla musica, si sono lasciati ispirare dalle potenzialità offerte da Alcantara®, ne hanno esplorato i processi di invenzione e fabbricazione, lavorando con tecnici ed esperti, in percorsi autonomi o attraverso collaborazioni inaspettate. Ne sono nate nove diverse sperimentazioni artistiche spazio-temporali: una trampolino di lancio per i viaggi che vanno da laboratori di scienza anomala, mutazioni, sinusoidi, apparizioni oracolari, colpi di scena della natura nell'artificio e viceversa, corridoi psichedelici e metronomi bizzarri. Un susseguirsi di scenari fantastici che spaziano dall'architettura effimera a sofisticati dispositivi audio interattivi. Un tragitto sofisticato, a volte astratto, ma mai irraggiungibile, che sospinge tra mondi e sensazioni sorprendenti. 
L’azienda che produce e commercializza Alcantara® nel mondo prosegue dunque la sua originale attività di ricerca e sviluppo, aprendosi ancora una volta ad artisti affermati ed emergenti, provenienti da differenti ambiti della creatività contemporanea, per lavorare con loro a opere inedite, complesse e uniche.

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