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Alcantara non sta più "nella pelle" per l'aumento del business

Il partner privilegiato delle grandi case automobilistiche ha sorpassato l’industria della pelle per tassi di crescita e per fronteggiare l’aumento della domanda amplierà il suo stabilimento produttivo, dove saranno assunti 200 nuovi addetti


07/09/2017

Andrea Boragno, Presidente e AD di Alcantara, durante la posa della prima pietra presso lo stabilimento di Nera Montoro

Per un’azienda che è da sempre partner privilegiato delle grandi case automobilistiche, il sorpasso della concorrenza è una priorità. Alcantara ha vinto la sfida con la pelle per tassi di crescita: negli ultimi sette anni ha, infatti, registrato un incremento costante del 15%, rispetto al 2% circa della pelle, grazie alle caratteristiche dell’omonimo materiale altamente innovativo e contemporaneo, estremamente versatile, capace di combinare qualità sensoriali, estetiche e funzionali. E per far fronte alla crescente domanda sarà ampliato l’attuale stabilimento di Nera Montoro, in provincia di Terni, con un investimento pari a circa 300 milioni di euro. L’obiettivo è aumentare la capacità produttiva anche per erodere nuove quote di mercato alla pelle. L’operazione, che è partita lo scorso 6 settembre con la posa della prima pietra, avrà importanti ricadute occupazionali sul territorio, con l’impiego di 200 nuovi addetti. L’azienda, che ora conta complessivamente 598 dipendenti, con le nuove assunzioni arriverà ad un organico di circa 800 unità entro il 2023.
Alcantara, che da sempre vede legato il suo marchio alle più prestigiose case automobilistiche, ha conquistato anche famosi brand di altri settori quali la moda e l’interior design, fino al consumer-electronics. Una diversificazione determinata dalle caratteristiche del suo materiale, che non ha eguali per l’estrema versatilità e la resistenza unite all’emozionalità e al gusto estetico. I brand sanno di poter contare sull’innovazione continua di Alcantara, che alimenta la propria strategia aziendale con l’attività costante di ricerca e sviluppo, a cui va il 2,8% delle risorse, pari a 4,916 milioni di euro.
Driver della strategia competitiva è l’impegno in materia di sostenibilità. Su questo tema Alcantara ha un indiscusso primato che le è stato riconosciuto nel 2009 quando ha ottenuto, per prima in Italia, lo status di “Carbon Neutrality”, avendo definito, ridotto e compensato tutte le emissioni di CO2 legate alla propria attività. Per documentare il percorso che ha intrapreso, Alcantara ogni anno redige e pubblica il proprio Bilancio di Sostenibilità, un vero e proprio atto di trasparenza, certificato dall’ente internazionale Deloitte e consultabile anche sul sito aziendale alcantara.com.
Il Presidente e Amministratore Delegato, Andrea Boragno, artefice di questa strategia vincente, ha centrato un risultato importante in termini di fatturato, 187,2 milioni di euro, che conta di raddoppiare con l’ampliamento dello stabilimento di Nera Montoro. L’Ebitda è di 45,1 milioni. Da un’analisi condotta da Interbrand emerge che il marchio ha raggiunto un valore economico di 100 milioni ed è cresciuto in 9 anni di 15 volte. Entro il 2023 si prevede che raggiunga i 300 milioni.

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