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Approvati dal Gruppo Hera i positivi risultati relativi al 2018

La multiutility, entrata a far parte da lunedì 18 marzo del Ftse Mib, distribuirà un dividendo di dieci centesimi per azione


27/03/2019

Il Consiglio di amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato all’unanimità i risultati economici consolidati al 31 dicembre 2018, insieme al bilancio di sostenibilità. Risultati superiori alle attese che si rapportano a 16 anni di crescita ininterrotta, con il miglioramento di tutti i principali indicatori economico-finanziari e di sostenibilità. Una crescita cui hanno contribuito tutte le aree di business e sostenuta in larga parte dalle attività regolate. 
I risultati raggiunti confermano il posizionamento eccellente del Gruppo tra le multiutility, la solidità del modello di business e pongono le basi per cogliere ulteriori opportunità di espansione nei mercati frammentati in cui opera. 
Più in particolare, il fatturato 2018 del Gruppo Hera è salito sale a 6.626,4 milioni di euro, in crescita di 489,5 milioni (+8,0%rispetto ai 6.136,9 del 2017), grazie in particolare ai maggiori ricavi di vendita gas ed energia elettrica legati ai volumi venduti, oltre ai maggiori ricavi dell’area ambiente e del servizio idrico. 
Il Margine operativo lordo ha oltrepassato per la prima volta il miliardo di euro, arrivando a quota 1.031,1 milioni (+4,7%), in aumento di 46,5 milioni rispetto ai 984,6 milioni del 2017). Un risultato determinato dalle buone performance delle diverse aree di business, in primis dell’area ciclo idrico integrato e dell’area gas. 
È’ salito anche il risultato operativo netto a 510,1 milioni di euro, in crescita di 30,8 milioni (+6,4% rispetto ai 479,3 del 2017), nonostante i maggiori ammortamenti e accantonamenti operativi per i nuovi investimenti nelle attività di distribuzione regolate e le variazioni di perimetro. L’utile prima delle imposte è passato dai 377,8 milioni di euro del 2017 ai 418,4 milioni (+10,7%), in aumento di 40,6 milioni di euro, grazie al miglioramento per 9,8 milioni della gestione finanziaria. A sua volta l’utile del Gruppo ha toccato i 296,6 milioni di euro (+11,2%), con una crescita di 29,8 milioni rispetto ai 266,8 dello scorso esercizio. Il che consentirà la distribuzione di un dividendo di 10 centesimi per azione. Lo stacco della cedola avverrà il prossimo 24 giugno, con pagamento a partire dal 26 dello stesso mese.

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