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Arrestato in Spagna Norbert Feher alias "Igor il russo"

Il latitante serbo, accusato di due omicidi in Emilia-Romagna, è stato fermato durante una sparatoria, nella quale sono morte tre persone, tra cui due uomini della Guardia Civil


15/12/2017

di Carla Albertini


La fuga di Norbert Feher, alias Igor Vaclavic “il russo”, è finita. Il killer di Budrio, in fuga da mesi, è stato fermato in Spagna, durante un conflitto a fuoco con la Guardia Civil, in cui due agenti e un allevatore sono rimasti uccisi. 
Il latitante serbo è accusato di due omicidi avvenuti in Emilia-Romagna lo scorso aprile. Le vittime sono il barista Davide Fabbri di Budrio (Bologna) e la guardia ecologica volontaria Valerio Verri di Portomaggiore (Ferrara). 
La cattura di Igor è avvenuta nella notte, intorno alle 2.50, nella zona di El Ventorrillo, compresa tra le città di Terruel in Andorra, nei pressi di Castellon, e Albalete del Arzobispo. L’uomo è stato arrestato dopo essere rimasto vittima di un incidente stradale mentre proseguiva la sua fuga. Non ha opposto resistenza. Con sé aveva tre armi corte. 
La Procura della Repubblica di Bologna, che coordina i carabinieri del Ros e del comando provinciale di Bologna e Ferrara, aveva da tempo un'attività di indagine con rogatorie in Spagna, avendo trovato riscontri sulla presenza del ricercato. 
Altre indagini erano state fatte in Serbia, in Austria e Francia, in concerto anche con le autorità di polizia spagnole. 
Norbert Feher è già stato identificato dalla polizia scientifica italiana attraverso il riscontro tra le impronte digitali rilevate e immesse dalla Guardia Civil nella banca dati europea Afis con quelle già in possesso della polizia italiana. Il confronto ha dato esito largamente positivo, confermando definitivamente che la persona arrestata è proprio quella ricercata. 
«Un ringraziamento alle autorità spagnole, all'Arma dei carabinieri e il pensiero va alle vittime di Budrio e alle vittime in Spagna» è stato espresso dal ministro dell'Interno Marco Minniti a Rimini in prefettura per la firma del "Patto per la sicurezza avanzata" alla presenza dei 25 sindaci della Provincia. 
Igor, sospettato anche dell'uccisione del metronotte Salvatore Chianese, è di origine serba ed è ricercato anche nel suo Paese per una rapina con violenza sessuale. Su di lui pende anche un mandato di cattura per alcune rapine avvenute nel 2015 nel Ferrarese. E’ finito in carcere due volte, nel 2007 e nel 2010 per alcune rapine.

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