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Attentato alla libertà di stampa

Un cronista intervista un nostalgico del passato e viene perseguitato


01/10/2018

di Mario Pinzi


Gianluca Versace, giornalista friulano di Canale Italia, è stato deferito dall’Ordine dei Giornalisti all’organo di disciplina interno, che ipotizza un comportamento professionalmente inappropriato da parte del conduttore televisivo. L’accusa? Aver ospitato durante la trasmissione Notizie Oggi un noto ristoratore con la passione per le imitazioni goliardiche del Duce, Ferdinando Polegato. Si tratta di un soggetto “bizzarro”, molto seguito sul web, che ama indossare la camicia nera e il fez. 
Il ristoratore, già intervistato in altre trasmissioni come La Zanzara e invitato in altri programmi come ospite, non è piaciuto ad un telespettatore di Lucca che, indispettito per la presenza di Polegato in tv, ha presentato un esposto all’Ordine. 
Il prossimo 20 novembre Gianluca Versace affronterà il processo a suo carico: rischia una sanzione disciplinare, non tanto per apologia del fascismo, ma per aver intervistato un signore vestito con una camicia nera. 
Conosco personalmente Gianluca Versace e posso garantire la sua serietà professionale, la sua anima liberale e democratica che ha sempre lasciato libertà di pensiero ai suoi ospiti. Accusarlo di essere un fascista è veramente bizzarro perché è erede di una nota famiglia democratica. 
Secondo Versace, Polegato è stato usato come pretesto per colpire un’emittente televisiva libera non schierata a sinistra. «Con questa accusa l’editore mi ha costretto ad un’autocensura che non mi fa sentire più libero», afferma il caro collega di Canale Italia. 
Questi comportamenti evidenziano che il nostro Paese sta scivolando verso un bavaglio alla stampa, perché terrorizza chi fa questo mestiere. Confondere l’ironia con l’apologia al fascismo apre un caso che non esiste, ma indica il malumore che c’è nel nostro Paese da parte di chi ha perso il potere. 
Tutelare la libertà di stampa è un dovere di tutti e a non farlo si scivola verso la dittatura del passato.  

(riproduzione riservata)