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Bilancio 2018 in ulteriore crescita per la Banca Passadore & C.

Positivi anche i risultati relativi al primo trimestre di quest’anno


17/05/2019

L’Assemblea della Banca Passadore & C. ha approvato il bilancio relativo all’esercizio 2018, il 131° dalla fondazione dell’istituto, che si è chiuso con risultati in positivo. La raccolta diretta è infatti salita a 2.833 milioni di euro (+9,9%), mentre l’utile netto si è attestato a 16,7 milioni (+2,1%). Inoltre il totale delle masse amministrate è salito a 7 miliardi e 515 milioni mentre il risultato dell’esercizio, il migliore nella storia della Banca, ha determinato un indice di redditività (RoE) pari al 9,15%, tra i più alti del sistema bancario. Di conseguenza è stata approvata la distribuzione di un dividendo unitario di euro 0,30, equivalente a quello del precedente esercizio. 
A sua volta il rapporto crediti deteriorati sul totale dei crediti è sceso al 2,24% senza che la banca abbia mai effettuato alcuna cessione di Npl. Che altro? Il coefficiente patrimoniale “CET 1 ratio” è risultato pari al 13,15%, ampiamente superiore al corrispondente coefficiente di capitale richiesto dalla Banca d’Italia. 
Prosegue intanto il piano di espansione territoriale: dopo l’apertura, nel 2018, della Filiale di Portofino e il trasferimento nei nuovi locali della Agenzia di Genova-Molassana, divenuta la più grande della città, è previsto entro pochi mesi l’insediamento della Filiale di Alba nei nuovi uffici collocati in pieno centro. Nel piano strategico recentemente approvato è poi prevista l’apertura di un nuovo punto operativo nel nord-est dell’Italia, che si andrà ad aggiungere ai 24 già esistenti in 7 Regioni e 17 città. 
La Banca ha altresì avviato un importante programma di investimenti nel campo della digitalizzazione, finalizzato a sfruttare appieno le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie nell’ambito del sistema informativo interamente sviluppato in proprio. 
Venendo al 2019, nel primo trimestre la Banca Passadore ha registrato un’ulteriore sensibile crescita della raccolta diretta (+14,6%) e indiretta (+ 9,5%), mentre gli impieghi sono risultati in linea con l’anno precedente.

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