Share |

Bilancio positivo per Factorit, la controllata della Popolare di Sondrio


08/03/2018

Il Consiglio di amministrazione di Factorit SpA, società appartenente al Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio, Ja esaminato e approvato i risultati di bilancio per l’esercizio 2017, che ora saranno sottoposti all’approvazione dell’Assemblea degli azionisti convocata per il prossimo 13 aprile. Positivi i risultati: il volume dei crediti ceduti nel corso del 2017 è stato di 13.244,6 milioni di euro (+27,2% rispetto al 2016), la qual cosa posiziona la Società al quarto posto tra gli operatori del settore. L’operatività in pro-soluto è invece stata del 63,4 per cento. 
Al 31 dicembre scorso il monte crediti in essere ammontava a 3.062,8milioni di euro (+10,5%) e l’importo puntuale degli impieghi - costituiti dai finanziamenti a sostegno della clientela - era di 2.406,6 milioni di euro (+9,4%). È continuata a migliorare anche la qualità dei crediti: nel 2017 lo scaduto è passato al 9,1% dal 10,6% del 2016. 
Che altro? Il margine di intermediazione si è attestato a 44,2 milioni di euro, di cui il 46,8% derivanti da commissioni e il 53,2% da margine di interessi. Il rapporto cost/income è stato invece pari al -45,5%. L’utile netto d’esercizio è stato di 15,1 milioni di euro. 
 Anche nel 2017 è stato determinante il contributo espresso dalle banche azioniste, il cui apporto ai volumi di turnover è stato pari a 5.077,1 milioni, al quale la Capogruppo, la Banca Popolare di Sondrio, ha contribuito per 3.132,6 milioni. L’import factoring - generato prevalentemente dai rapporti con i corrispondenti internazionali della catena Fci (FactorsChain International) - è stato pari a 665,2 milioni, mentre le operazioni export hanno raggiunto i 2.508,8 milioni di euro. Il numero di documenti “lavorati” - vale a dire le fatture cedute dai clienti, a fronte delle quali Factorit eroga servizi di finanziamento, gestione e garanzia - ha superato infine gli 1,5 milioni. 
E per il 2018? Sono confermate le previsioni di crescita dell’azienda, in linea con il più ampio contesto di miglioramento dell’economia del Paese. A sua volta l’attività continuerà a perseguire la stretta collaborazione con le banche azioniste, per sostenere con prodotti finanziari qualificati le imprese italiane.

(riproduzione riservata)