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Cartelle esattoriali: ripartono gli accertamenti esecutivi e le ingiunzioni


12/10/2020

La moratoria è finita. Da giovedì è scaduta la sospensione, legata alla pandemia da Coronavirus, a suo tempo decisa dal Governo per venire incontro ai contribuenti in difficoltà. Secondo i numeri ufficiali, illustrati dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, sono 18 milioni i soggetti iscritti a ruolo, quindici dei quali persone non titolari d’impresa, cittadini che hanno delle cartelle per multe o cose simili, a fronte di tre milioni di imprese. 
Non allarmiamoci, comunque. ”Sarà infatti una ripresa progressiva che nel corso dei mesi andrà diluendo e smaltendo gli arretrati, ma allo stesso tempo riprenderà l’attività ordinaria”. 
Si tratta, in particolare, dei versamenti delle quote richieste nelle cartelle di pagamento, avvisi di addebito e di accertamento; rate dei piani di dilazione in scadenza tra l’8 marzo e il 15 ottobre. L’Agenzia delle entrate potrà anche riprendere le azioni di riscossione, come i pignoramenti, i fermi amministrativi e le ipoteche. Inoltre potranno essere inviate le notifiche di nuove cartelle. 
A sua volta il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ha ricordato che i pagamenti richiesti riguardano debiti precedenti al Covid-19. “Abbiamo rinviato molte tasse - ha tenuto a precisare -. Infatti siamo stati fra i Governi che più hanno dilazionato i pagamenti, ma ora è giunto il momento di ripartire, seppure con gradualità”.

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