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Che ore sono? Sempre quelle giuste se al polso porti un Locman…

Una storia di eccellenza nata dal mare, e più precisamente all’Isola d’Elba. Come racconta il suo fondatore Marco Mantovani


28/05/2021

Marco Mantovani

La storia della Locman nasce all’Isola d’Elba insieme al suo fondatore Marco Mantovani, presidente del brand. Locman, a oggi una delle pochissime realtà produttive dell’orologeria italiana. Un legame, quello con il territorio toscano, che fa parte del Dna del brand e dei suoi orologi che nascono proprio a pochi metri dal mare e da esso traggono ispirazione ed energia. 
Negli anni Sessanta, la famiglia Mantovani dall’Isola d’Elba si era trasferita a Milano. Il papà lavorava nel settore della pelletteria. Dai pellami ai cinturini per orologi il passo sarebbe stato breve. A 25 anni Marco fondò una società con due amici di infanzia, riempiendo un paio di valigie e partendo per Basilea per mostre i cinturini disegnati da loro alle principali case di orologeria riunite alla fiera più importante al mondo del settore. Lì, per la prima volta, il giovane Marco si innamorò degli orologi e iniziò a pensare come realizzarli, prima producendo per altri e successivamente dando vita ai primi modelli firmati Locman. 
Fu nel 1988 che il primo orologio Locman vide la luce, totalmente artigianale e con cassa in radica, primo di una serie di successi dell’azienda che ha fatto del Made In Italy la sua filosofia. 
L’Isola d’Elba è infatti un territorio che ha guidato la mano e la passione di Marco Mantovani portandolo a creare diversi prodotti. Un angolo di paradiso che ha ispirato la pulizia delle forme, la minuziosa qualità della tecnologia e il rigore della visione creativa di ogni modello. 
“Quest’isola è il palcoscenico ideale per creare un’impresa come vogliamo noi” racconta Marco Mantovani. Un’azienda tutta italiana come la sua creatività e il suo saper fare che nel 2006 si concretizzò nella Scuola Italiana di Orologeria (S.I.O.). L’obiettivo? Quello di far diventare l’azienda un punto di riferimento di cultura orologiera, oltre che una realtà produttiva di primordine. Una scuola orientata alla ricerca sulle nuove tecnologie, ai materiali high-tech e ai movimenti. 
Ricerca e sperimentazione sui nuovi materiali sono due punti chiave nella storia del brand sin dagli esordi, la proposta di movimenti esclusivi come il primo orologio meccanico realizzato dai tecnici della casa elbana in collaborazione con un noto atelier svizzero. S.I.O. non è solo una risorsa che guarda all’interno ma che si pone l’obiettivo di formare personale altamente professionale nel settore. 
“La forza di un’impresa sta, oltre che nel creare ricchezza e occupazione, anche nella capacità di innovare senza dimenticare la tradizione” spiega Marco Mantovani. Una tradizione che Locman non tralascia di raccontare attraverso i suoi orologi, un esempio di eccellenza italiana e di design.


Ed è proprio questa eccellenza che ha reso Locman famosa e apprezzata in tutto il mondo. “Avevamo cominciato a produrre una linea Sport di orologi in alluminio, in cui vedevamo grandi potenzialità. All’inizio del 2000 decidemmo di investire nel progetto. Un mio caro amico americano, Ben Feigenbaum, che ai tempi decise di aiutarci sul mercato Usa, mise in vendita la collezione in alluminio e diamanti a New York da Bergdorf Goodman, una catena americana di negozi di lusso. Il giorno successivo Puff Daddy, ai tempi fidanzato con Jennifer Lopez, comprò un orologio per sé e uno per lei e li sfoggiarono alla festa di compleanno della Lopez. Il giorno dopo avevamo la fila fuori dal negozio. Anche Elton John, tra gli ospiti della serata, tornato in Europa chiamò per ordinarne un grosso quantitativo da donare agli ospiti di una sua festa a St. Tropez”. In pochissimo tempo Locman divenne il simbolo del Made In Italy in orologeria. 
La storia di Locman, come tutte le storie aziendali, non è fatta solo di successi, ma anche di difficoltà che Marco Mantovani ha saputo superare lanciandosi con entusiasmo in nuovi progetti. “Tutta la parte creativa e tecnologica è sviluppata internamente. Nel nostro piccolo abbiamo condiviso una fase convulsa della storia italiana e ho imparato che ci sono dei momenti della vita in cui sembra di vedere il futuro, altri in cui lo si intuisce ma è più difficile metterlo a fuoco. Ciò che credo è che ci sarà sempre spazio per chi lavora bene e con passione in orologeria”. 
Gli orologi Locman si distinguono per l’utilizzo di materiali innovativi come il titanio, la fibra di carbonio e l’alluminio. Da questi materiali nascono orologi iconici come il modello Montecristo Skeleton e Open Heart, il 1960 dedicato alla Dolce Vita, lo Stealth, L’Island, l’Isola d’Elba e lo Sport Tonneau e Vision, ultimo nato di una collezione vincente. 
Oggi Locman, oltre agli headquartes a Marina di Campo, conta una sede secondaria a Milano dove si trovano gli uffici marketing e una parte dei laboratori, e uno showroom a Firenze. In oltre 30 anni di storia questa azienda si è fatta conoscere in tutto il mondo e ha all’attivo otto boutique monomarca e oltre 1,200 rivenditori autorizzati.

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