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Chiusa una trentennale joint venture, Siad torna completamente italiana

L’azienda bergamasca supererà quest’anno i 630 milioni di fatturato, a fronte di una crescita ipotizzata fra l’8 e il 10 per cento


31/10/2018

In relazione alla avvenuta fusione tra Praxair e Linde si chiude la trentennale joint venture fra SIAD e la stessa Praxair. L’azienda bergamasca, attraverso la società finanziaria di controllo Flow Fin, ha infatti riacquistato da Praxair Italia le azioni da questa detenute in SIAD e ceduto a sua volta le azioni detenute in Rivoira alla stessa Praxair Italia. L’operazione determinerà anche il controllo da parte SIAD del Gruppo Medigas e di IGAT e l’uscita dalla compagine Chemgas. 
La fine della joint venture non modifica i piani industriali del Gruppo perché la completa autonomia gestionale, l’ampia solidità societaria, un percorso di ricerca e crescita continuo, avvalorati dalla reputazione internazionale testimoniata dagli oltre 100.000 clienti nel mondo consentono di affrontare con tranquillità il futuro sviluppo. 
A seguito di questa operazione, Roberto Sestini, presidente del Gruppo, ha tenuto a precisare che “per SIAD non cambia nulla. Pur nel rammarico della necessaria separazione da Praxair, non vi è alcun dubbio sulla capacità del nostro Gruppo di proseguire nel cammino intrapreso e di mantenere gli obiettivi prefissati. Come è nel Dna di SIAD, si confermano i principali valori aziendali: l’orientamento alla ricerca, all’innovazione, al rapporto di partnership con i clienti ed i fornitori, all’eccellenza operativa in virtù di un proprio know-how, della forza delle proprie maestranze che si realizza nelle diverse linee di business (gas tecnici, speciali, medicali e relativi servizi) in Italia e all’estero. Proseguirà inoltre il programma di continuo sviluppo delle proprie tecnologie in campo ingegneristico (impianti di produzione di gas tecnici, compressori e bruciatori)”. 
Sull’andamento 2018, Bernardo Sestini, amministratore delegato del Gruppo SIAD, ha spiegato che “si conferma l’andamento positivo degli ultimi anni. In tale ottica il 2018 si chiuderà con una crescita di fatturato dell’8-10% e un miglioramento di tutti gli indicatori economici. Anche le previsioni riguardo il 2019 sono positive e prevedono di almeno replicare le performance del 2018”. 
Per la cronaca, il Gruppo SIAD è uno dei principali gruppi chimici italiani con 580 milioni di fatturato consolidato nel 2017, 100mila clienti nel mondo e quasi 2mila dipendenti. Fondata a Bergamo nel 1927, presieduta da Roberto Sestini e amministrata da Bernardo Sestini, SIAD vanta una solida tradizione ed esperienza e, nel tempo, ha saputo diversificarsi sia geograficamente sia settorialmente, mantenendo l’organizzazione flessibile e dinamica. Il Gruppo è presente con sedi in Europa e nel mondo ed è attivo nei settori gas industriali, engineering, healthcare, Gpl e gas naturale.

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