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Con la fuga di Draghi emerge una triste verità

Se il voto italiano non soddisferà i desideri della sinistra internazionale, partiranno i ricatti.


01/08/2022

di Silvestro Righi


Carlo De Benedetti in una intervista al Corriere, ha confermato che il centrodestra non può andare al governo, perché l’Unione Europea e il globalismo mondiale non lo vogliono. 
Dice una verità che sconcerta solo chi è distratto. 
Per il vecchio birichino dell’economia italiana, è normale che il mondo sia guidato da una élite finanziaria e non dalla volontà del popolo. 
Quando afferma, che la vittoria della destra alle elezioni del 25 settembre, sarebbe una tragedia da evitare, perché rappresenta l’evasione fiscale eretta a sistema, dichiara una boiata immane che fa venire la voglia di prenderlo a schiaffi. 
Come si fa a dire una cosa del genere quando la maggioranza degli italiani di tutte le categorie, sono costretti ad evadere, per le esagerate tasse emesse in funzione degli sprechi del Governo, si rimane veramente senza parole. 
Per l’Ingegnere, se vince la destra il Pnrr andrà a pallino, ed è convinto che Macron, Scolz e la von der Leyen sono pronti a bloccare i finanziamenti che la Ue da all’Italia per il Piano di ripresa e resilienza. 
La cosa che sconcerta è quando afferma che i leader dell’Europa puniranno l’Italia per educare gli altri popoli a votare come gli viene indicato e, con il sorriso sulle labbra, conferma che questo comportamento è normale. 
Credo che non valga più la pena evidenziare le fesserie di De Benedetti e per continuare a scrivere con serenità, passo ad informarvi sul risultato raggiunto dalla destra italiana. 
La “regola” della leadership l’ha vinta Giorgia Meloni: il partito che avrà più voti indicherà il presidente del Consiglio. 
In sostanza dopo una lunga battaglia si è deciso di fare come nel 2018: comanda chi prende più voti. 
Tutti i sondaggi indicano come vincitrice la leader di Fratelli d’Italia e dell’importante accordo è stato Salvini a comunicarlo al Tg5. 
L’intesa raggiunta sul pacchetto di regole, partendo da quello della premiership è risolta, ma non è stato detto nulla sul programma governativo da presentare agli elettori che è la cosa più importante. 
Auguriamoci che a breva si sappia qualcosa. 
Le allucinanti affermazioni dell’Ingegner De Benedetti sono state smentite da un collaboratore del New York Times quando ha scritto che Washington non commenta le questioni politiche interne di un altro Stato e rispetto alla possibilità che la Meloni possa arrivare a Palazzo Chigi per l’America non è un problema. 
Per l’accordo raggiunto dalla destra, Enrico Letta si sta mangiando il fegato, chissà come starà male quando la Meloni guiderà il Governo…

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