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Consob: questo il piano di Paolo Savona per tutelare i risparmiatori

A giorni atteso l’ok non vincolante delle commissioni di Camera e Senato


25/02/2019

di Francesco Colamartino*


“Proteggere il risparmio quale punto di forza del Paese, mobilitarlo per la crescita e minimizzare il rischio”. È questo l’obiettivo ipotizzato davanti ai senatori della commissione Finanze dal ministro degli Affari europei, Paolo Savona, scelto dal Governo per la presidenza della Consob. Per raggiungere l’obiettivo Savona ritiene necessario delineare la figura dell’investitore sprovveduto, prevedendo quindi anche per azioni e obbligazioni una rete simile a quella che esiste per i depositi bancari sotto i 100 mila euro. 
A detta del ministro la tutela del risparmiatore passa anche attraverso la tecnologia, prima di tutto provando a mettere in piedi un gruppo che studi l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi di analisi delle informazioni e la blockchain per i processi decisionali e dell'attività ispezionale, che “andranno messi su catene non alterabili”. Così da dare loro maggiore oggettività. 
Nel corso dell'audizione non sono mancate stoccate alla normativa europea “invasiva” e “neanche orientata verso la tutela del risparmiatore”, con documenti fatti “più per proteggere le autorità e chi si interessa del collocamento dei titoli”. 
Il voto della commissione è atteso nei prossimi giorni. La procedura richiede, infatti, il parere non vincolante delle due Commissione di Camera e Senato prima della nomina con decreto del presidente della Repubblica su indicazione del presidente del Consiglio.

*citywire.it

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