Share |

Continua la crescita del giro d'affari di Hera anche nel terzo trimestre 2018

La relazione consolidata al 30 settembre riconferma il buon andamento degli indicatori economico-finanziari, con ricavi saliti a 4,35 miliardi di euro


09/11/2018

Il Consiglio di amministrazione del Gruppo Hera ha approvato all’unanimità i risultati economici consolidati al 30 settembre 2018, che confermano l’andamento positivo dei risultati operativi registrato nei trimestri precedenti e un ulteriore miglioramento della gestione finanziaria e fiscale. 
Il raggiungimento di questi risultati premia ancora una volta l’operatività equilibrata e agile del Gruppo, il cui modello di business combina da sempre le leve strategiche della crescita organica e dello sviluppo per linee esterne. 
Oltre a una importante crescita interna derivante anche da maggiori efficienze, i conti dei primi nove mesi del 2018 hanno beneficiato dello sviluppo delle quote di mercato e dell’incremento dei volumi di vendita nel settore energy. 
Nei primi nove mesi del 2018, i ricavi sono stati pari a 4.348,4 milioni di euro, in crescita dell’8% rispetto ai 4.027,8 milioni del 30 settembre 2017 con il contributo di tutte le aree d’affari. In particolare l’andamento delle attività di trading e di vendita di gas ed energia elettrica hanno beneficiato dell’aumento dei volumi. 
A sua volta il margine operativo lordo consolidato è cresciuto da 724,7 a 748,6 milioni di euro (+3,3%). Un risultato da ascrivere alle buone performance di tutte le principali attività del Gruppo, ma in particolare al settore gas che ha contribuito per effetto delle marginalità in crescita derivanti dalle attività di vendita e trading. Risultati positivi sono stati raggiunti anche nel ciclo idrico integrato e nell’area ambiente. 
E per quanto riguarda il reddito operativo e utile ante imposte? In crescita a 376,5 milioni di euro rispetto ai 357,9 del 30 settembre 2017 (+5,2%), mentre l’utile prima delle imposte è salito a 311 milioni rispetto ai 283,5 dell’analogo periodo 2017 (+9,7%), grazie alla gestione finanziaria che nei primi nove mesi del 2018 risulta migliorata di 8,9 milioni di euro e si attesta a 65,5 milioni di euro. Una performance resa possibile anche dall’efficienza sui tassi e dai maggiori proventi finanziari sulle attività commerciali. 
L’utile di pertinenza degli azionisti del Gruppo è infine salito a 208,7 milioni di euro rispetto ai 182,9 milioni al 30 settembre 2017 (+14,1%), grazie peraltro a un tax rate del 30,1% in miglioramento rispetto al 32% dell’analogo periodo dell’esercizio precedente.

(riproduzione riservata)