Share |

Continua la crescita della Popolare di Sondrio per dimensione e qualità del business

Definiti i termini per l’acquisizione della Cassa di Risparmio di Cento. Intanto prosegue l’integrazione delle Spa PrestiNuova e Banca della Nuova Terra


13/11/2018

Il Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio, società cooperativa per azioni, ha approvato il resoconto intermedio consolidato al 30 settembre 2018. Il Gruppo, pure in un contesto difficile, soprattutto a causa dell'elevata volatilità dei mercati finanziari correlata alle crescenti incertezze relative ai conti pubblici, ha saputo realizzare un positivo risultato di periodo. In particolare: 
- L'utile netto, risultato della sola attività ordinaria, è risultato pari a 78,4 milioni di euro e ha registrato una riduzione del 30,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il risultato sconta 25,9 milioni di oneri relativi alle contribuzioni al Fondo Nazionale di Risoluzione e al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi; 
- La raccolta diretta segna 31.312 milioni di euro, meno 1 per cento; 
- I finanziamenti verso la clientela ammontano a25.957 milioni, più 1,02 per cento; 
- Sono state varate nuove erogazioni a famiglie e imprese per oltre 2 miliardi di euro; 
- Sottoscritto, in data 30 ottobre 2018, con la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento e la Holding CR Cento S.p.A, un contratto definitivo finalizzato all’acquisizione della maggioranza del capitale sociale di Cassa di Risparmio di Cento S.p.A.; 
 - Il risparmio gestito ammonta a 5.633 milioni, con una raccolta netta pari a 229 milioni; 
 - Le commissioni nette da servizi, pari a 228,017 milioni, si incrementano del 2,9 per cento; 
 - Le rettifiche nette per il rischio di credito scendono di oltre l'8 per cento; 
- Il costo del credito si posiziona allo 0,83% dallo 0,90% di fine 2017;  
- In incremento, rispetto ai già ragguardevoli valori di fine 2017, rettificati in misura minimale in sede di FTA dell'IFRS 9, i livelli di copertura dei non performing loans. Il grado di copertura delle posizioni a sofferenza passa dal 67,6% al 68,6% e raggiunge il 77,06% se includiamo gli importi passati a conto economico in anni precedenti. Il livello di copertura calcolato sul totale del credito deteriorato passa dal 51,8% al 53,8%; 
- In miglioramento pure gli indicatori di incidenza del credito deteriorato, rapportato al totale dei finanziamenti verso clientela. Il cosiddetto Npl ratio lordo scende al 14,88% dal 15,08% di fine 2017, mentre quello netto al 7,50% dal 7,93% del periodo di confronto.

(riproduzione riservata)