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Continua la marcia verde del Gruppo Gabel di Rovellasca (Como): ora è il turno dei compattatori ecologici all’interno dell’azienda


08/10/2020

Dopo essere stato tra i primi, negli anni Settanta, a dotarsi di depuratori per le proprie strutture produttive, il gruppo comasco Gabel ha deciso di incentivare i comportamenti eco-friendly dei dipendenti con l’installazione di alcuni compattatori ecologici all’interno della propria sede, grazie ai quali sarà possibile recuperare le lattine e le bottiglie vuote. I macchinari saranno affiancati da distributori riforniti con prodotti a Km 0 provenienti dal territorio lombardo. 
Così, dopo il lancio della collezione Ethos, 100% eco-sostenibile, il percorso della Gabel verso la sostenibilità si arricchisce di una nuova tappa, confermando ancora una volta la vocazione aziendale verso il rispetto dell’ambiente e l’amore per la natura. 
La rivoluzione sostenibile dell’azienda di Rovellasca rappresenta un modello da seguire a salvaguardia del Pianeta: prodotti 100% green e realizzati interamente in Italia. In altre parole è l’unica realtà italiana nel tessile ad aver scelto di investire e di produrre nello Stivale, puntando su elevati standard qualitativi, etici e sostenibili. Offrendo peraltro - attraverso i suoi quattro brand: Gabel 1957 e Somma 1867, Pretti e Vallesusa Casa - collezioni che esprimono lo stile e la creatività nostrana e adottando negli anni policies ambientali sempre più concrete.

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