Share |

Cyberbullisno, la fantasia di un giovane mago e la passione di un bambino per i dinosauri

Per i tipi de Il Battello a Vapore tre lavori da non perdere firmati da Alessia Cruciani, Sebastien de Castell e il giovanissimo Leonardo D


19/02/2018

di Vera De Ragazzinis


Per i tipi della Piemme, inquadrati nella collana “Il Battello a Vapore”, sono da poco arrivati sugli scaffali delle librerie tre lavori dedicati ai ragazzi (e non solo) incentrati su temi di indubbio interesse: il primo riguarda la giornata mondiale contro il nullismo e il cyberbullismo (che è stata celebrata il sei febbraio), il secondo si rapporta con il primo capitolo di una saga fantasy che sta impazzando nel Regno Unito, mentre il terzo si rifà a un piccolissimo youtuber di nove anni che affronta il tema dei dinosauri sotto la supervisione di uno dei massimi esperti del settore, Cristiano dal Sasso. Ma andiamo con ordine.

A firmare La guerra dei like (pagg. 238, euro 15,00, illustrazioni di Giulia Sagramola) è Alessia Cruciani, una vecchia conoscenza per i lettori di questa collana nonché giornalista e appassionata di sport. Nata a Roma nel 1971, aveva iniziato ad andare a scuola nello stesso giorno in cui aveva cominciato a frequentare la scuola di danza. E avrebbe smesso di ballare nello stesso anno in cui si è laureata in Lettere. Nel 2003 si è poi trasferita a Milano per lavorare alla Gazzetta dello Sport come inviata ai gran premi di Formula 1 e Motomondiale. Per Il Battello a Vapore ha pubblicato, a quattro mani con Luigi Garlando, Un leone su due ruote e, con Nicole Orlando, Vietato dire non ce la faccio
A tenere la scena in questo suo primo lavoro da solista - teso a riportare l’attenzione di adulti e ragazzi sull’uso consapevole della rete - sono luoghi e personaggi di fantasia, eccezion fatta per Daniele Doesn’t Matter (Daniele Selvitella il suo vero nome), classe 1987, il cui canale You Tube conta oggi oltre un milione di iscritti. “Lo stesso, purtroppo, non si può dire dei fatti, in quanto tutte le cattiverie riservate a Cristiana e Ruggero (i due protagonisti della storia) sono ispirate a episodi realmente accaduti e narrate dalle cronache dei giornali e da chi si occupa di difendere le vittime di cyberbullismo, come la Polizia Postale o il Telefono Azzurro”. I quali hanno contribuito a concretizzare la finzione narrativa e la stesura di un decalogo di “istruzioni anti-bullo”. 
In buona sostanza Alessia Cruciani mette a confronto due esempi di cyberbullismo (uno su un ragazzo e uno su una ragazza), in rappresentanza di due modi di reagire e, dunque, portatori di due finali molto diversi. E li tratta all’insegna di una profonda considerazione: “Basta un attimo per rovinare la vita di qualcuno. E ci vuole tutta la forza del mondo per riuscire a reagire”. 
Detto questo spazio alla sinossi: “Cristiana Saitta frequenta la 3ªC della scuola media Matteotti di Milano. Adora cucinare torte e ha un sogno: entrare alla Scuola di Ballo della Scala. È dolce, buona, bella. Ruggero Rettagono, invece, frequenta la 3ªB della stessa scuola. È magrolino, ha un gran senso dell’umorismo, è il più basso della classe e colleziona i voti più alti. Per la Divina Faina e il suo gruppetto di Adulatrici Cospiratrici dai lunghi capelli e i vestiti firmati, Cristiana ha la terribile colpa di piacere al ragazzo più bello della scuola. E per questo va punita. Da allora diventa Saittastaizitta, quella con più pancia che seno. Per i bulli della sua classe Ruggero è invece troppo intelligente e piace troppo ai professori: così l’arrogante Gta e la gang dei Fulminati Spettinati lo trasformano in Ruggero Gattonero, il portasfiga della Matteotti. Nemmeno a ricordarlo, per Cri e Rug la scuola si trasforma in un inferno e ogni notifica sul telefonino in un incubo”.

Di tutt’altra farina risulta invece impastato Shadowblack. Il fuorilegge (pagg. 328, euro 17,00, traduzione di Valentina Daniele), un romanzo crossover per chi si sente orfano del fantasy “alla Jonathan Stroud”; un lavoro di qualità firmato dall’eclettico Sebastien de Castell, dove affiora la sua bravura nel dare voce a personaggi forti e psicologicamente ben caratterizzati. Si tratta del primo appuntamento con una nuova serie, al vertice della classifiche di vendita nel Regno Unito (il secondo libro è già in mano all’editore, mentre il terzo è in fase avanzata di scrittura), i cui diritti sono stati acquistati in una dozzina di Paesi; una serie, visti i presupposti, che si propone all’altezza dei migliori libri di narrativa fantasy. Il tutto supportato da graffianti momenti di tensione, colpi di scena e spruzzate di piacevole umorismo che ben si sposano con una specie di “atmosfera western” che inchioda l’attenzione del lettore. 
Al riguardo vale la pena di condividere una avveduta considerazione editoriale: “La magia è la più grande truffa”. In tale ambito incontriamo infatti “un giovane mago senza magia marchiato dal male, un feliscoioattolo parlante con una spiccata propensione per il furto e l’omicidio, una donna misteriosa che possiede un mazzo di carte in grado cambiare il destino della gente”. 
E ora briciole di trama, una trama peraltro scritta e riscritta sulla base dei suggerimenti, presenti e passati, del gruppo di scrittura cui fa parte l’autore. “Il sedicesimo compleanno di Kellen si avvicina e con esso il momento in cui dovrà affrontare il suo primo duello e cominciare le quattro prove che lo faranno diventare un mago. C’è solo un insignificante, trascurabile problema: Kellen non ha nemmeno la minima idea di che sapore possa avere la magia alta. Per lui la disfatta sembra quindi inevitabile. Fortuna vuole che una straniera arrivi in città e lo sfidi a intraprendere un diverso cammino. La donna appartiene al misterioso popolo Argosi, viaggiatori che vivono del proprio ingegno e sono custodi di grandi segreti racchiusi nelle loro carte. Ma Ferius Parfax è pericolosa e imprevedibile. Tuttavia potrebbe essere l’unica speranza di Kellen…”. 
Detto del libro, una carrellata sul privato di de Castell. Un tipo incostante, verrebbe da dire, che a parte il felice matrimonio con Christina (a suo dire “la migliore e più allettante avventura che una canaglia, altrimenti senza scopo, possa mai desiderare; una compagna di viaggio con la quale vive a Vancouver, in Canada, assieme a due gatti bellicosi”), di lavori ne ha passati al setaccio una marea: così eccolo in scena in uno scavo, subito dopo aver conseguito una laurea in Archeologia. Un mestiere odiato dopo sole quattro ore e abbandonato per giocarsi una nuova carta in campo musicale. Anche questa ben presto accantonata per tentare la via del difensore civico. E poi puntate mordi e fuggi come interaction designer, coreografo di combattimenti, insegnante, projet manager e infine attore. Insomma, un dilettante allo sbaraglio verrebbe da dire. Accusa che l’autore ovviamente respinge al mittente, assicurando che tutti questi mestieri gli piacevano e che, in un modo o nell’altro, hanno contribuito ad arricchire la sua scrittura: quella che, alla fin della fiera, lo ha consacrato come un acclamato autore di fantasy. 
Un punto di arrivo che si rifà a una considerazione sul lavoro del quale abbiamo parlato: “Tutti vogliamo credere di essere speciali; che siamo nati per fare qualcosa di importante, che abbiamo poteri nascosti che aspettano solo di essere scoperti. E se la vita non funzionasse così? Se invece di aspettare che le tue capacità vengano alla luce, se tu le dovessi trovare, se fossi tu a doverti rendere speciale invece di aspettare che sia la vita a farlo per te? Shadowblack parla proprio di quando ci si trova di fronte a questa scelta, e dello scoprire cosa viene dopo”.    

Il terzo suggerimento per gli acquisti risulta invece legato all’inventiva di Leonardo D, il piccolo youtuber - faccia da furbetto, capelli a spazzola e occhiali a supporto della sua carica di simpatia - amato da oltre due milioni di bambini, che ha raccolto in un libro tutto ciò che c’è da sapere sul mondo di quelle enormi creature che si sono estinte, non si sa ancora bene perché, milioni di anni fa. E lo fa in un gustoso libro intitolato I dinosauri di Leonardo D (pagg. 96, euro 14,90) dove, tra schede didattiche e varie tipologie di impronte, si addentra fra i ritrovamenti fossili in Italia. A tenere banco anche una guida dei più importanti musei e un’intervista al famoso paleontologo Cristiano Dal Sasso, in abbinata a curiosità, barzellette, battute e activities per i più piccoli. 
In tale ambito “i lettori potranno così scoprire come creare un uovo di dinosauro, come disegnare un tirannosauro, quali siano i record che hanno vinto i dinosauri e persino fare un test per scoprire Quale dinosauro sei?”. Non bastasse, in chiusura di libro e in pieno stile Leo D, “i piccoli troveranno una imperdibile e divertentissima intervista doppia tra Leonardo e il suo amatissimo tirannosauro, di nome Mauro”. Ma Leo vi farà conoscere anche un suo altro simpatico amico del Giurassico, Trich, oltre a svelarvi un sacco di segreti su queste creature incredibili. E allora “tuffatevi in questa straordinaria avventura e… in bocca al T-rex”. 

(riproduzione riservata)