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Dal progetto “We Build Job” 417 giovani inseriti nel mondo del lavoro

Visto il successo dell’iniziativa, JPMorgan e Fondazione Et Labora concedono il bis con il Vivaio dei mestieri  


25/11/2019

Oltre quattrocento giovani (per l’esattezza 417) inseriti nel mondo del lavoro attraverso un percorso di orientamento e riqualificazione a fronte di seicentonovanta aziende coinvolte, di cui 217 hanno accolto almeno un apprendista: sono i risultati del progetto We Build Job, realizzato dalla bergamasca Fondazione Et Labora con il sostegno di JPMorgan Chase Foundation. Progetto finalizzato a promuovere l’apprendistato duale quale modalità prioritaria e vincente di inserimento lavorativo. 
I ragazzi coinvolti appartengono alla cosiddetta generazione “neet”, che identifica le persone non impegnate nello studio, né nel lavoro né nella formazione. 
Il progetto ha anche contribuito alla realizzazione della prima scuola in Italia interamente dedicata all’apprendistato, Upprendo, in cui già dal secondo anno è previsto l’ingresso nel mondo del lavoro. 
Grazie al successo dell’iniziativa, JPMorgan Chase Foundation ha deciso di contribuire anche al secondo progetto presentato dalla Fondazione Et Labora, chiamato il “Vivaio dei mestieri”. Si tratta di un’evoluzione del precedente e sarà focalizzato sul rapporto con le scuole e con le famiglie, interlocutori fondamentali per far conoscere l’apprendistato duale. 
Il nuovo percorso “Vivaio dei mestieri”, presentato presso la sala Galmozzi del Comune di Bergamo, ha visto la partecipazione, per Fondazione Et Labora, di Massimiliano Marcellini, William Di Marco e Roberta Bergamaschi, rispettivamente presidente, direttore generale e coordinatrice del progetto, nonché di Francesco Guidi, managing director di JP Morgan Italia, Brunella Reverberi, dirigente Unità Operativa Sistema educativo e Diritto allo studio della  direzione Generale Istruzione Formazione Lavoro di Regione Lombardia  e Sergio Gandi, vicesindaco del Comune di Bergamo. 
Ricordiamo che la Fondazione Et Labora - nata per rispondere alla necessità di realizzarsi presente in ogni individuo - promuove una “buona” occupazione, con l’obiettivo di orientare chi lo desidera alla scoperta delle proprie capacità e potenzialità, accompagnando peraltro aziende e imprenditori nella definizione e ricerca delle figure professionali più adatte alle loro esigenze.

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