Share |

Dalla Eset un nuovo software per fornire una protezione avanzata online


16/11/2020

Eset, leader globale nel mercato della cybersecurity, ha reso disponibile Cloud Office Security, un nuovo software, distribuito con la formula As-a-Service, che fornisce una protezione preventiva avanzata per gli utenti delle applicazioni Microsoft 365. Il software è progettato pensando al nuovo ruolo delle e-mail e degli strumenti di collaborazione sempre più usati all’interno delle aziende.  
Microsoft 365 è utilizzato in tutto il mondo e il cloud è divenuto parte integrante dell’archiviazione dei dati e dei sistemi aziendali, indipendentemente dalle loro dimensioni. E con questo software le imprese risulteranno adeguatamente protette da attacchi via e-mail o malware. 
La posta elettronica è il fondamento della moderna comunicazione aziendale, ma rimane uno dei canali più efficaci per distribuire malware, le cui conseguenze possono essere disastrose, soprattutto con la diffusione di strumenti di collaborazione. Eset Cloud Office Security fornisce infatti un ulteriore livello di protezione, garantendo la massima tranquillità a tutti i membri del team con la protezione automatica delle nuove mailboxes degli utenti. La soluzione consente inoltre il controllo e la visibilità totali sulle minacce, con una notifica immediata quando viene rilevato un malware e una console web, di facile utilizzo, consente agli amministratori It di agire immediatamente. 
La combinazione di filtro anti-spam, scansione anti-malware e anti-phishing protegge i servizi Exchange Online delle aziende, che a loro volta proteggono le comunicazioni dai malware, riducono al minimo gli effetti negativi delle e-mail non richieste sulla produttività quotidiana e aiutano a impedire che le e-mail esterne in arrivo vengano utilizzate come mezzo di diffusione di attacchi mirati. 
Accessibile da qualsiasi luogo, la console cloud - peraltro di facile utilizzo - offre anche una panoramica dei file in quarantena e fornisce immediatamente notifiche quando si verificano i rilevamenti.

(riproduzione riservata)