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Donne al volante? L'Arabia Saudita dice sì e le accoglie con rose rosse


25/06/2018

di Monia Savioli


E finalmente ora, in tutto il Globo, le donne possono guidare. Dalla mezzanotte del 24 giugno anche l’Arabia Saudita, unico paese al mondo ad applicare ancora il divieto di guida alle donne, si è allineato alla consuetudine internazionale liberando il gentil sesso da quella sgradevole dipendenza che le ancorava alla disponibilità maschile nella gestione degli spostamenti sulle auto di proprietà. E dall’uso dei taxi. Un passo in più sulla strade delle riforme intrapresa dal principe Mohammed Bin Salman, fortemente deciso a introdurre nel suo regno – inserito nella lista dei paesi islamici più conservatori in assoluto - una ventata di novità. Quindi ora le donne arabe non solo possono andare al cinema, luogo considerato fuori dalla loro portata fino a qualche mese fa, ma sono autorizzate anche a guidare auto e persino camion e moto. Una rivoluzione epocale motivata in parte da ragioni prettamente economiche. La libertà di movimento offerta permetterà alle donne di potersi affacciare con maggiore disponibilità al mercato del lavoro che assorbe solo il 20% di loro con relativo incremento delle vendite di carburante. La strada verso quello che può assomigliare ad un tentativo sbiadito di equilibrare i diritti fra uomo e donna è però, in Arabia Saudita, ancora molto lunga. Ad oggi le donne non possono aprire autonomamente un conto corrente a meno che non siano autorizzate da uno dei componenti maschili della famiglia, non possono frequentare luoghi pubblici in compagnia di uomini che non appartengano al loro nucleo, non possono sposarsi senza il permesso del padre o del fratello maggiore, non possono divorziare,  non possono vestirsi liberamente (e qui la curiosità sul come saranno messe in grado di cavalcare una moto, sale) e non possono chiedere autonomamente il passaporto. Tuttavia l’abolizione del divieto alla guida andava festeggiata. Per farlo, Aseel Al-Hamad, la prima donna membro della Saudi Arabian Motorsport Federation, ha guidato una monoposto di Formula 1 nel circuito di Le Castellet del Gran Premio di Francia. E secondo l’emittente araba di Stato, ai semafori di Riad nella notte del 24, gli agenti della polizia municipale hanno atteso con fasci di rose in mano tutte le donne al volante per regalare loro un fiore.

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