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Femtech: la tecnologia rosa entra nel mercato sanitario

Secondo uno studio di Frost & Sullivan, il mondo femminile potrà usufruire - attraverso le applicazioni digitali di prodotti - servizi e software sanitari accessibili, performanti e a prezzi contenuti


08/03/2018

Secondo un’analisi di Frost & Sullivan intitolata “Femtech: Digital devolution in Women’s Health”, la tecnologia femminile (Femtech) vivrà una crescita esplosiva. Sostenuta da quasi un miliardi di dollari di finanziamenti nell’ultimo triennio e da un quadro normativo favorevole, Femtech si sta affermando come una delle innovazioni del mercato sanitario mondiale. Per Femtech si intende l’insieme di software, sistemi di diagnostica, prodotti e servizi che sfruttano la tecnologia per migliorare la salute delle donne. 
Grazie all’utilizzo di varie applicazioni e tecnologie di digital health che forniscono soluzioni end-to-end per i principali problemi di salute delle donne, le applicazioni Femtech sono orientate alla salute e al benessere riproduttivi, materni e generali delle donne, compresi i problemi di salute mentale, l’assistenza agli anziani, le malattie croniche e trasmissibili. 
L’autogestione e l’impegno costante sono essenziali per il trattamento dei problemi di salute delle donne e Femtech è in grado di apportare valore aggiunto al continuum sanitario. “In futuro, sarà fondamentale che i dispositivi medici, le diagnosi cliniche e le aziende che si occupano della salute femminile offrano un valore aggiunto ai propri clienti e formulino una strategia di marketing esclusivamente per Femtech. La salute delle donne è spesso considerata un mercato di nicchia, tuttavia le cose stanno cambiando e questo può essere attribuito allo sviluppo della she-economy, economia al femminile, per cui le donne svolgono un ruolo sempre più influente nel continuum sanitario ma hanno anche un maggior potere d’acquisto” osserva Shruthi Parakkal, Senior consultant per il settore Transformational Health di Frost & Sullivan. “Ad esempio, si prevede che il contributo economico delle donne possa superare il prodotto interno lordo della Cina e degli Stati Uniti entro il 2020”. 
La ricerca evidenzia i seguenti dati sul potere economico delle donne e sul comportamento dei clienti: Il 90% delle donne è un decisore primario per quanto concerne i servizi sanitari per la propria famiglia ed è influente anche nella sfera degli amici; l’80% della spesa sanitaria delle famiglie viene effettuata da donne. Le donne in età lavorativa spendono il 29% in più in servizi sanitari rispetto agli uomini nella stessa fascia d’età; il 50% dei clienti di servizi sanitari nel mondo sono donne e queste ultime sono anche principali responsabili della cura dei bambini e degli anziani; il 66% degli utenti internet donna cerca online informazioni sanitarie. 
Le donne hanno inoltre il 75% di probabilità in più rispetto agli uomini di utilizzare strumenti digitali per l’assistenza sanitaria; l’80% degli operatori sanitari sono donne. La maggior parte sono infermiere e meno del 40% sono in posizioni manageriali o di dirigenza; il 4% degli amministratori delegati e il 21% dei membri dei consigli di amministrazione delle aziende sanitarie Fortune 500 sono donne e si prevede aumentino nei prossimi anni. Mentre i vantaggi di Femtech sono ampiamente riconosciuti, il mercato si trova ancora a uno stadio iniziale e il suo notevole potenziale di crescita non viene sfruttato, nonostante i clienti target costituiscano il 50% della popolazione globale. 
Questa situazione è in parte dovuta alla scarsa visibilità e alla mancanza di informazioni sulle applicazioni Femtech per i principali decisori, compresi gli utenti donne e i professionisti del settore sanitario. Le barriere culturali e sociali ancora esistenti, insieme all’accesso limitato ai prodotti e ai servizi sanitari e a prezzi poco contenuti, rappresentano ulteriori punti dolenti per le donne. Tuttavia, il ruolo sempre più influente delle donne nel continuum sanitario, quali consumatori, decisori, professionisti e operatori, sta spingendo le aziende del settore a sviluppare applicazioni digitali interattive dedicate alla salute femminile. “Con la crescita della convergenza digitale la salute femminile e la salute digitale vengono sempre più sovrapposte ed è essenziale che le aziende rispondano alle richieste non ancora soddisfatte nel settore per sfruttare al meglio questo vantaggio strategico” afferma Paljit Sohal, principale consultant del settore Transformational Health di Frost & Sullivan.Femtech, dopotutto, deve essere intesa come parte di una strategia a lungo termine piuttosto che una soluzione a breve termine”. (G.P.)

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