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Ferrari batte Mercedes: l'Italia primeggia a Silverstone e straccia la Germania


09/07/2018

di Martina Rossi


Ai tedeschi, questa volta, le abbiamo suonate. Ai trecento all’ora. Sfrecciando, come solo la Rossa di Maranello sa fare se trattata con eleganza e talento. 
A Silverstone, dove la Mercedes è di casa, un altro tedesco, Sebastian Vettel ha primeggiato lasciando l’amaro in bocca all’inglese Lewis Hamilton, pilota della scuderia teutonica. Un riscatto, per il Cavallino Rampante e per l’Italia intera che si tinge delle calde sfumature dell’orgoglio nei confronti di una Germania resa ingombrante dalla voglia di guidare, quasi in solitaria, le sorti allargate dell’Europa. 
Hamilton, sconfitto in casa propria, ha tentato di polemizzare, gridando allo scandalo per il contatto con la Ferrari di Raikkonen che in partenza lo ha colpito. Una polemica sfumata nel nulla e da più pensata come il lamento di chi non sa perdere. Purtroppo capita. A questo giro il “colpevole”, è stato anche punito. Raikkonen ci ha rimesso 10 secondi di penalità, quando solitamente episodi di quel tipo vengono sono classificati come incidenti di gara senza alcuna conseguenza. Hamilton invece s’è giocato la vittoria della Mercedes mentre Vettel filava via, con maestria e audacia consegnando alla scuderia di Maranello una vittoria che a Silverstone non capitava dal 2011 ad opera di Alonso. 
Ora Vettel è a quota 171 punti, 8 in più rispetto ai 163 di Hamilton. I Gran Premi da disputare sono ancora 11. La strada è lunga, ma la vittoria di Silverstone l’ha magicamente accorciata. Almeno nelle speranze.

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