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Fra le non facili pieghe della simbologia e della ritualità templare

Edgardo Marziani torna sugli scaffali con un saggio che, pur nella sua misteriosa complessità, induce alla riflessione


07/01/2019

In prima battuta gli appunti critici: capoversi esageratamente lunghi (che ti fanno andare di traverso anche una giornata ricca di soddisfazioni); una scrittura dove molto, troppo, viene dato per scontato (in altre parole un salto nel vuoto per chi risulta acerbo della non facile materia trattata); argomenti di imponenti proporzioni trattati, pur a fronte di una iniziale consapevolezza, con una certa disinvoltura; infine qualche battaglia persa con la lingua italiana (ma si tratta, sia chiaro, soltanto di peccatucci veniali, da mettere in conto al correttore di bozze). 
Per contro, a favore di Edgardo Marziani, l’approfondita ricerca in campo esoterico che fa da sfondo al suo ultimo lavoro di storico, che lo ha visto tornare sugli scaffali, dopo Eggregore. Il pensiero che diventa realtà e Templarità e Templarismo. Credo templare e cammino gnostico verso la verità, con Simbologia e ritualità templare (BastogiLibri, pagg. 124, euro 15,00), un testo che respira intensamente la sua appartenenza al complesso, quanto poco conosciuto, mondo dei cavalieri templari. 
Il tutto a fronte di una seria volontà di riportare alla luce angolature che hanno fatto parte di questo antico ordine, cercando di evidenziare i perché e i percome “ogni simbolo sia strettamente legato all’esecuzione di rituali che, tramandati sino ai giorni nostri, hanno rappresentato e rappresentano tuttora un forte legame con i nove cavalieri fondatori dell’Ordine del Tempio”. 
E ancora, a favore degli entusiasmi che animano il nostro autore - “Ero entrato casualmente in contatto con l’Ordine del tempio del Principato di Monaco attraverso l’incontro con un altro cavaliere templare, peraltro profondo conoscitore dell’arcangelo Michele, diventandone ben presto membro attivo” -, la voglia di guardare oltre, verso chi ha bisogno: come per il passato i diritti d’autore di questo libro saranno infatti devoluti, attraverso l’associazione monegasca “Ordre des Templiers de Jerusalem”, all’attività della Amade-Monavo attiva nell’aiuto ai bambini. 
“Un ordine - tiene a precisare lo stesso Marziani a conferma della serietà dell’iniziativa - riconosciuto dalle chiese anglicana e ortodossa e del quale avevano fatto parte anche il rimpianto principe Ranieri e la moglie Grace Kelly. Un ente che si muove ovviamente all’insegna della filantropia. Ad esempio supportando a Montecarlo un’Accademia di studi alla quale tutti possono accedere gratuitamente, con eventuali donazioni a piacere da devolvere in beneficienza”. 
E per quanto riguarda i contenuti del suo ultimo saggio? Si rifanno a “un argomento di imponenti proporzioni, che non vuole tuttavia assurgere a un ruolo guida, giacché molti, per non dire troppi, sarebbero gli elementi da considerare e le tematiche da trattare”. In buona sostanza, annota l’autore, “ho cercato di individuare quegli elementi e quella logica che, nel corso della storia umana e delle relative vicissitudini, hanno portato l’uomo a creare tratti grafici e rappresentazioni materiali che, unitamente a rituali specifici, hanno rappresentato la prima forma assoluta di comunicazione non solo interumana”. 
Facendo peraltro riferimento alla simbologia che riguarda il mondo esoterico templare (“Sono sempre stato affascinato da tutto quello che di sconosciuto può regalare benefici per l’uomo”), con lo scopo “di preservare e tramandare antiche e occulte conoscenze, nonché manufatti di vario tipo, onde evitare che venissero distrutti per sempre”.   
Puntando ovviamente il suo dito indagatore - pur nella sua complessità - sull’origine di questi simboli. Approfondendo, ad esempio, il ruolo e il significato della spada templare; prestando attenzione a uno studio scientifico esoterico sulle note e sugli accordi della musica contemporanea; addentrandosi fra le pieghe dell’alfabeto segreto dei templari e sulla Croce delle Otto Beatitudini; giocando a rimpiattino con il ruolo e il significato dell’enigmatico Quadrato magico templare; spiegando il perché e il percome del “numero d’oro” e della “geometria della vita”. E, via via a seguire, gli approfondimenti relativi alla “testa misterica”, alla “N inversa”, al ruolo tuttora oggetto di controversie di Maria di Magdala (Maria Maddalena), nonché ai tre tipi di ritualità (preghiera, invocazione ed evocazione). 
Per la cronaca, Edgardo Marziani è nato a Tradate, in provincia di Varese, il 28 marzo 1965; è laureato in medicina e Chirurgia; ha conseguito diverse specializzazioni in campo medico (Pediatria, Neonatologia, Patologia neonatale, Adolescentologia clinica e sperimentale, oltre che competenze specifiche in Endocrinologia ed Ecodopplermetria cerebrale neonatale; ha svolto la propria attività professionale presso vari centri ospedalieri ed attualmente esercita nella città di Legnano (Milano) in qualità di libero professionista convenzionato con il servizio sanitario nazionale. E questo è quanto.

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