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Gli Intrigue. Quando il mistero è (soltanto) un affare di famiglia

Pierdomenico Baccalario e Alessandro Gatti danno voce a due piacevoli storie condite di imbrogli color nero e di enigmi blu zaffiro


16/04/2018

di Vera De Ragazzinis


Giornalista, sceneggiatore e romanziere, Pierdomenico Baccalario (nato ad Acqui Terme nel 1974) è considerato uno dei maggiori scrittori italiani per ragazzi, peraltro tradotto in diciotto lingue. Lui che per diversi anni è stato membro della giuria del Best of Show, il premio ludico assegnato ogni anno dal Lucca Games (del quale è stato dal 2005 al 2008 presidente). Lui che nel maggio 2011 ha vinto la XII edizione del premio “Terre del Magnifico” con il libro Cyboria. Il risveglio di Galen. Lui che fa parte del gruppo Gli Immergenti che ha curato il progetto “Gran Tour”, serie di libri per ragazzi distribuita solo in librerie indipendenti. Lui prolifico autore, come ad esempio della saga di Ulysses Moore, i cui romanzi, scritti in un codice misterioso, sarebbero stati trovati dallo stesso Baccalario in un vecchio baule… Di fatto una penna felice che non manca di rendere felici i ragazzi con le sue immaginifiche avventure. 
Lui che strada facendo ha incontrato Alessandro Gatti, un sedicente giornalista d’inchiesta nato ad Alessandria nel 1975, del quale aveva deciso di sposare una tesi sconvolgente legata a un complotto ordito dagli inventori del noto gioco da tavola Risiko. Da qui una spedizione per smascherare la truffa, che avrebbe portato alla pubblicazione del controverso libro-reportage Una betulla non conta nulla, primo frutto di un lungo sodalizio letterario che dura ancora oggi. 
Tanto è vero che, per i tipi de Il Battello a Vapore, questa strana coppia è da poco approdata sugli scaffali delle librerie con due intriganti storie di misteri e di intrighi: ovvero Un enigma blu zaffiro (pagg. 174, euro 12,90) e  Un imbroglio nero petrolio (pagg. 174, euro 12,90), entrambe arricchite dalle illustrazioni di Tommaso Ronda, un mago a mezzo servizio grazie a un corso per corrispondenza (Spezzare una matita usando una banconota e Affettare una banana senza tagliare la buccia erano le sue specialità) e che ora si dedica soprattutto al disegno, per lui la magia sicuramente più potente che esista. 
Ma di cosa si nutrono questi due lavori? Del fatto che la verità è un segreto, e che quel segreto è una bugia. E allora, cari ragazzi, benvenuti a casa Intrigue, una villetta dall’aspetto normale a ridosso dei canali di Amsterdam. Ma normali, per contro, non lo sono affatto gli inquilini, un’autentica famiglia di spie. Dove a tenere banco è, fra gli altri, Zelda, la ragazzina undicenne silenziosa come una farfalla, tacciata a scuola per secchiona a causa dei suoi grandi occhialoni tondi appoggiati su un nasino minuscolo. Ma una secchiona, sempre che lo sia, molto cool. Infatti riesce a passare i compiti in classe ai compagni senza mai farsi beccare dai prof. E in questo, cari amici, è davvero un puro talento Intrigue. 
Che dire poi di Marcus, il bambino che non ama la tecnologia e la tecnologia non ama lui? Un genietto nell’ambito delle lingue straniere che, per via della sua faccia da bravo ragazzo, in pochi istanti diventa il beniamino di nonne e zie di tutto il pianeta; che ha lo stesso talento di famiglia dell’avo Jean-Jacques D’Intrigues, detto Le Saboteur. Ma perché Il Sabatore? Perché bastava mettergli in mano qualsiasi oggetto tecnologico e, seduta stante, avrebbe smesso di funzionare. Per sempre. Ferma restando, per completare il quadro, la presenza di papà Laszlo, di mamma Veena, del maggiordomo Thibaut, della sorella Imogen e del cane Orville IV. 
E le storie? Dure e crude, fantasiose e intriganti, che si dipanano fra una missione in soccorso di un gioielliere parigino, ultimo erede di una famiglia di storici collaboratori degli Intrigues, e l’apertura di una bara sigillata - in una calda giornata d’estate - da dove farà capolino una salma vestita con eleganza briosa e tenuta al fresco da un piccolo ventilatore. Con il corollario di una sorprendente scoperta: il misterioso papiro di Dioscuro…

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