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I “grandi delitti” che hanno cambiato la storia d’Italia

Bruno De Stefano racconta, con mano ferma e stile asciutto, gli eroi civili e gli uomini delle istituzioni assassinati da mafia, camorra e terrorismo


20/04/2020

di Tancredi Re


Luigi Calabresi, Carlo Casalegno, Piersanti Mattarella, Vittorio Bachelet, Walter Tobagi, Giuseppe Salvia, Pio La Torre, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Rocco Chinnici, Salvo Lima, Ignazio Salvo, Pippo Fava. È lunga la trafila degli uomini della società civile e delle istituzioni barbaramente assassinati in Italia nell’ultimo mezzo secolo per mano della mafia, della camorra e delle organizzazioni terroristiche. 
La storia di questi “delitti eccellenti” è raccontata, con mano ferma e stile asciutto, da Bruno De Stefano nel libro I grandi delitti che hanno cambiato la storia d’Italia (Newton Compton, pagg. 429, euro 9,90). 
Le vittime di questa vera e propria mattanza, che non ha eguali in nessun’altra parte del mondo, sono magistrati, politici, giornalisti, docenti universitari, avvocati, poliziotti, carabinieri e sacerdoti. 
Sono uomini che per amore della giustizia e della verità hanno perduto la loro vita. Sono gli eroi del nostro tempo. Hanno compiuto fino in fondo il loro dovere di servitori dello Stato o di esemplari professionisti, dedicandosi con abnegazione e sprezzo del pericolo, alla causa di svelare le trame oscure di complotti, stragi, assassini, o di traffici illeciti, che hanno caratterizzato per alcuni tratti la storia della nostra Repubblica. 
L’autore (giornalista che ha lavorato per il Corriere della Sera, il Corriere del Mezzogiorno, la Gazzetta dello sport e City e ha pubblicato molti libri tra i quali ricordiamo I boss che hanno cambiato la storia della malavita, recensito su queste colonne, e Giancarlo Siani. Passione e morte di un giornalista scomodo con cui ha vinto nel 2012 il Premio Siani) spiega che l’orrore che queste bestiali esecuzioni hanno suscitato nell’opinione pubblica hanno fatto assurgere queste vittime a simboli della lotta contro le ingiustizie: un monito eterno a non dimenticare che l’indifferenza uccide. 
Questo libro fa luce sui delitti che hanno spesso messo in pericolo le istituzioni e talvolta cambiato in modo profondo il percorso della storia del nostro Paese.

(riproduzione riservata)