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I colori dei Carpazi con Paladi a Budrio

Rassegna del pittore moldavo


24/03/2015

Dalla Moldova all'Italia con una gran voglia di farcela, e dimostrare che si sbaglia chi ritiene che di laggiù vengano soltanto badanti e muratori.
Il percorso di Valeriu Paladi è stato questo. In Italia da anni, lui che ne ha 47, è impiegato in un'azienda di Bologna, ma la sua autentica vocazione è la pittura. Diplomato all'Accademia di Belle Arti bolognese, dopo aver frequentato la Scuola di Arte Plastica di Chisinau e poi l'Accademia di Arte di Bucarest, dal 1992 in avanti ha partecipato a dozzine di rassegne sia personali sia collettive.
Nel 1993 ha vinto il primo premio della galleria Dominus di Bucarest e nel 2011 è stato premiato dall'Istituto Culturale romeno.
Membro dell'Unione Artisti Plastici romeni, Paladi ha tenuto le due ultime "personali" a Mirabello di Ferrara e a Molinella, in provincia di Bologna, ma in passato ha esposto anche a Roma e a Ravenna.
Sabato 28 marzo inaugurerà alle 17 a Budrio (Bologna), nella Sala Rosa di via Marconi, un'altra rassegna personale, esponendo una trentina di opere fino al 7 aprile compreso.
Il professor Bruno Bandini, relatore della sua tesi all'Accademia bolognese, scrive di Valeriu Paladi: "L'artista romeno passa da una rivisitazione del paesaggio, della figura, a una risoluzione formale ‘astratta', dove sono gli accordi cromatici a divenire nucleo problematico e struttura portante dell'immagine pittorica. Un processo che avviene per decantazione e non per rottura: l'elemento naturalistico si raggela progressivamente, i colori paiono strutturarsi in forme geometriche conchiuse e contrapposte".
La ‘personale' di Paladi rimarrà aperta tutti i giorni dalle 17 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30 (Pasqua solo il pomeriggio).

S.V.

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