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Il Gruppo Hera ridurrà del 37 per cento le emissioni entro il 2030

In linea con l’Accordo di Parigi, la multiutility metterà in campo azioni concrete al suo interno e punta sul coinvolgimento dei propri stakeholder


22/04/2021

Il Gruppo Hera può vantare un obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra certificato su base scientifica tra i più ambiziosi per un’azienda in Italia: il 37% in meno entro il 2030 rispetto al 2019. Ad attestarlo è il prestigioso network internazionale Science Based Target initiative (SBTi), nato dalla collaborazione tra Cdp, Global Compact delle Nazioni Unite, World Resources Institute e Wwf, che - in occasione della Giornata Mondiale della Terra - ha ufficializzato la validazione degli obiettivi di riduzione dei gas serra del Gruppo. 
L’impegno di Hera punta in particolare all’obiettivo “Well below 2°C”, volto a limitare l’incremento della temperatura globale ben al di sotto dei 2°C rispetto ai livelli pre-industriali, in linea con le traiettorie dell’Accordo sul Clima di Parigi. 
 Di fatto l’attenzione di Hera alla sostenibilità è pienamente integrata nelle strategie di business del Gruppo e si accompagna alla creazione di valore condiviso in crescita con i propri stakeholder e i territori in cui opera. 
La multiutility emiliana è da tempo in prima linea per la lotta al cambiamento climatico, con azioni e investimenti per la transizione energetica verso la carbon neutrality e per la transizione verso l’economia circolare, come confermato anche nel Piano industriale al 2024. 
E per indirizzare in modo ancora più concreto i propri obiettivi, Hera ha allungato la prospettiva fino al 2030, includendo anche i target validati da SBTi, secondo i più rigorosi criteri scientifici. 
L’obiettivo di riduzione del 37% delle emissioni di anidride carbonica da parte della multiutility è tanto più ambizioso poiché non si limita alle emissioni prodotte dalle attività del Gruppo ma si estende anche a quelle dei suoi clienti, relativamente alla vendita di energia elettrica e gas, e dei fornitori. Numerose, infatti, sono le soluzioni messe in campo da Hera per privati e aziende per promuovere l’efficienza energetica, che si accompagnano a più ampie iniziative di coinvolgimento e sensibilizzazione volte a incentivare la riduzione dei consumi. 
Tra le azioni previste rientrano l’ulteriore espansione del teleriscaldamento, la riqualificazione energetica di edifici e l’avvio di iniziative per lo sviluppo dell’idrogeno come vettore energetico fino all’aumento dell’uso di energia elettrica da fonte rinnovabile per i consumi interni, che passerà dall’83% del 2019 al 100% già entro il 2023. Per quanto riguarda il fronte interno, la multiutility ha già raggiunto nel 2020 un calo del 6,2% dei propri consumi energetici (rispetto al 2013) e si è posta come obiettivo di arrivare alla riduzione del 10% entro il 2030. Senza contare i progetti di water footprint per arrivare a ridurre del 25%, sempre al 2030, anche i propri consumi idrici (rispetto al 2017). 
Sul fronte delle imprese, i progetti sviluppati anche grazie alle società del Gruppo dedicate ai servizi di efficienza energetica, Hera Servizi Energia e AcegasApsAmga Servizi Energetici, vanno dalle diagnosi energetiche, alla realizzazione di impianti “chiavi in mano”, fino a interventi di riqualificazione mirati. Attraverso la proposta multiservizio Hera Business Solution, inoltre, la multiutility può offrire alle aziende anche la gestione sostenibile e integrata di rifiuti, acqua ed energia. Anche per quanto riguarda infine i clienti retail, già oggi usufruiscono di energia al 100% da fonti rinnovabili e hanno gratuitamente a loro disposizione strumenti come il Diario dei consumi, per poter meglio valutare le loro abitudini e i risparmi ottenibili grazie a una riduzione degli sprechi.

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