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Il potere ha perso il contatto con la realtà

Insultare e criticare i politici per le loro malefatte non serve a nulla


04/09/2017

di Mario Pinzi


Cari colleghi, se siamo immersi in questo degrado la colpa è dei politici, nessuno escluso, e l’unica leva che possediamo per sconfiggerli è quella di ignorarli.
Vi confesso che quando ho letto la dichiarazione di Abid Jee, il mediatore della coop di Sasso Marconi sullo stupro di Rimini, dove ha affermato che il momento più fastidioso per la donna è l’inizio dell’aggressione, ma subito dopo la violentata si calma e gode come una matta, credetemi, dalla rabbia credevo che mi venisse un infarto.
La frase choc dell’animale che abbiamo importato per colpa dei politici governati dall’asse franco-tedesco non ha scosso le anime della sinistra, come non le ha scosse la violenza che ha subito una signora ottantenne nel Parco Nord di Milano, una minorenne in Brianza e una quarantenne a Bologna.
Questo menefreghismo, cari colleghi, è un dato di fatto che sconcerta, ed è corretto evidenziare che gli stupri camminano in parallelo con l’immigrazione. Per questa mia affermazione sono certo che scatenerò un mare di proteste, e ai miei aggressori ricorderò che senza il buonsenso non potrà mai esserci solidarietà, democrazia e crescita.
Guardiamoci da chi afferma che i flussi migratori non sono artificialmente provocati dall’asse franco-tedesco e dalla sua moneta.
Per questa mia convinzione, c’è da dire una sola cosa: ho ragione, e molti se ne stanno accorgendo. L’invasione che stiamo subendo è una mescolanza di razze costruita ad hoc per creare nel sud dell’Europa un nuovo schiavismo finalizzato a spegnere la genialità italiana.
Desidero ricordare che le guerre non si combattano più con le armi ma con l’economia, e l’Italia per colpa dei suoi politici venduti alla finanza speculativa è diventata terra di conquista.
Scriviamo subito una verità incontestabile: nel nostro Paese comandano i partiti che attraverso l’acquisto del voto hanno creato dei criteri mafiosi di fedeltà, e il più importante tra loro è il PD che possiede anche la copertura dell’imbecillità degli intellettuali di sinistra.
Insomma, la dittatura non arriva mai per mano dei nostalgici, ma per mano di coloro che non accettano la verità e vogliono imporre il proprio pensiero come fa la sinistra.
In merito alla proposta Berlusconiana di una seconda moneta, passaggio morbido per tornare in possesso della sovranità monetaria, è necessario saldare la quantità di debito che abbiamo spostato nei caveau della finanza internazionale creando dei nuovi BOT e CCT (Certificati di Credito del Tesoro) da vendere alle famigli italiane come avveniva in passato, trasferendo cosi nelle tasche degli italiani gli 80 miliardi di interessi passivi che ogni anno versiamo per il nostro debito.
Il contante non dovrà essere eliminato perché è l’unica difesa che il cittadino possiede, e quando si stamperà la nuova Lira sarà necessario avere in circolazione una quantità monetaria pari a quella già esistente. E’ scontato che tutto questo si potrà fare solo se alle prossime elezioni vincerà un leader che abbia come finalità primaria la difesa degli italiani, e se questo miracolo avverrà non si dovranno più fare i compiti per la Merkel, ma solo per i nostri figli.
Insomma, cari colleghi, noi possediamo la leva della comunicazione e vi invito ad ignorare i politici che non fanno gli interessi dell’Italia.
Un ultimo grido: avanti amici miei, con la nostra penna possiamo cambiare il mondo…          

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