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Il premio Leonardo alle eccellenze del Made in Italy


26/02/2018

Nella foto da destra: : Luisa Todini, Presidente del Comitato Leonardo; Ivan Scalfarotto, Sottosegretario allo Sviluppo Economico; Adolfo Guzzini, Presidente di iGuzzini; Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria; Michele Scannavini, Presidente Ice

Il made in Italy si conferma il motore della ripresa economica. In questo momento in cui si fanno più concreti i segnali di uscita dalla crisi, il Premio Leonardo alle eccellenze italiane, acquista un ruolo importante. È la conferma che la qualità e la competitività dei migliori brand del nostro Paese sono riusciti a superare la difficile congiuntura economica di questi lunghi dieci anni. 
L’iniziativa è promossa dal Comitato Leonardo, che nasce 25 anni fa, nel 1993, dall’idea comune del Sen. Sergio Pininfarina e del Sen. Gianni Agnelli, dell’Agenzia ICE, di Confindustria e di un gruppo di imprenditori, con l’obiettivo di diffondere e rafforzare l’immagine di eccellenza dell’Italia nel mondo. Nel 2017, le sole aziende del Comitato Leonardo hanno raggiunto un fatturato complessivo di oltre 321 miliardi di euro, circa.  
Quest’anno alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sono stati premiati: Adolfo Guzzini, Presidente di iGuzzini Illuminazione: “l’uomo della luce come strumento di innovazione sociale”, che grazie alla luce ha reso possibili operazioni di restauro percettivo su capolavori come l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, e che per primo ha sensibilizzato l’opinione pubblica sul fenomeno dell’inquinamento luminoso; 4 eccellenze made in Italy di diversi settori industriali: Astaldi S.p.A (Presidente Paolo Astaldi), una delle più importanti realtà internazionali nel campo della progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture pubbliche e grandi opere di ingegneria civile; Herno S.p.A (Presidente Claudio Marenzi), eccellenza del Made in Italy oggi riconosciuta dal mondo della moda come sinonimo di urban outerwear; Kiton (Ciro Paone S.p.A., Presidente Ciro Paone), azienda nata nel 1968 con l’ambizioso obiettivo di affermare nel mondo i valori dell’eleganza e del bel vestire caratteristici della alta sartoria partenopea; Santa Margherita Gruppo Vinicolo S.p.A. (Presidente Gaetano Marzotto) uno dei poli più significativi dell’enologia italiana, con circa 20 milioni di bottiglie vendute ogni anno in 90 Paesi del mondo. Premiata anche un start up Start up, la Panoxyvir, fondata da un team di ricercatori italiani. 
Luisa Todini, Presidente del Comitato Leonardo, ha sottolineato che “i premi sono il riconoscimento del saper fare italiano, della qualità e unicità dei nostri prodotti, la celebrazione di storie di creatività di veri Ambasciatori del Made in Italy nel mondo. Le aziende italiane superano le crisi e crescono nel mondo perché gli imprenditori italiani uniscono talento e passione".

L.D.P

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