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Il terrorismo islamico rialza la testa colpendo Vienna

Ma, parafrasando il presidente francese Macron, questa è la nostra Europa e guai a chi ce la tocca


03/11/2020

Torna l’incubo terrorismo. Alla vigilia di un secondo lockdown la città di Vienna è stata colpita da una serie di attacchi di matrice islamica con gli attentatori che hanno sparato in diversi locali. Il bilancio provvisorio è di quattro morti: tre passanti, due uomini e una donna, e un terrorista. Numerosi i feriti, di cui alcuni versano in gravi condizioni negli ospedali. 
Un poliziotto, rimasto ferito, è stato sottoposto ad intervento chirurgico. 
Il terrorista ucciso, ha detto il ministro dell'Interno, era un simpatizzante dell'Isis. 
Il cancelliere Sebastian Kurz ha parlato di "ripugnante atto terroristico" preparato "in modo molto professionale". 
Tutto è cominciato intorno alle 20 vicino alla Sinagoga nella Seitenstettengasse, nel centro della capitale austriaca, dove molte persone si godevano l'ultima libera uscita prima della serrata dettata dal Covid-19. I primi spari, poi un'esplosione. La polizia ha riferito che il commando, composto da "molti sospetti armati di fucile", ha sparato in 6 luoghi diversi della città. Le forze speciali hanno dunque dato il via a una massiccia caccia all'uomo per le vie di Vienna, presto affiancate dall'esercito. 
Riguardo l'identità e la motivazione dei terroristi, in realtà è ancora presto per farei ipotesi. On line è apparsa una foto che mostrerebbe uno degli autori dell'attacco a Vienna accompagnata da una didascalia che è una dichiarazione di fede al nuovo capo dell'Isis, al-Qurashi, il successore del califfo Abu Bakr al-Baghdadi. L'autenticità dell'immagine non è stata confermata. Secondo Rita Katz, direttrice del Site Institute, società che si occupa di monitorare e verificare le attività online dell'Isis, l'attentato è una rappresaglia jihadista per la partecipazione dell'Austria alla coalizione anti-Isis a guida Usa. 
Da tutta Europa sono arrivate reazioni e dichiarazioni di sostegno a Vienna, mentre Donald Trump, in chiusura di campagna elettorale per le presidenziali, ha twittato la propria vicinanza al popolo austriaco e all'Europa, teatro di un “nuovo vile attacco terroristico. Questi attacchi malvagi contro persone innocenti devono cessare. Gli Stati Uniti sono con l'Austria, la Francia e tutta l'Europa nella lotta contro i terroristi, compresi i terroristi islamici radicali", ha commentato. 
Il Presidente francese Emmanuel Macron, il cui Paese ha assistito di recente alla decapitazione a Parigi di un professore di liceo, che aveva mostrato in classe caricature di Maometto, e all’attentato di Nizza, in cui sono state uccise tre persone nella chiesa di Notre Dame, ha messo in guardia: "Questa è la nostra Europa. I nostri nemici devono sapere con chi hanno a che fare. Non cederemo a nulla".

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