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Illuminiamo il nostro futuro

Marco Minniti ci ha dimostrato che i disastri si possono fermare


28/08/2017

di Mario Pinzi


Il nostro Paese è talmente mal governato che sta distruggendo il proprio futuro, e credo di non essere il solo a sentire dentro di sé che l’Italia non è più una nazione.
Il sequestro di sovranità che abbiamo subito dall’Unione europea e l’invasione migratoria voluta dalla finanza speculativa ci hanno fatto comprendere che fra due generazioni la genialità italiana sparirà. Per guidare la rinascita del Paese servirebbe un leader forte, che però può essere trovato solo scendendo in piazza con la volontà di allontanare tutte le leadership politiche che ci hanno da sempre governato. La nostra è una crisi di identità gravissima, che può essere risolta solamente eleggendo qualcuno che non possiede la leva per essere ricattato economicamente dalla politica romana venduta al potere finanziario e che ha alle spalle una educazione militare come quella che ha ricevuto Marco Minniti. L’Italia ha bisogno di riconquistare la dignità perduta e il dovere del nuovo leader dovrà essere quello di perseguire gli interessi nazionali, come sta facendo l’asse franco-tedesco. Cari lettori, serve un condottiero che non si faccia mettere i piedi in testa e non permetta di umiliare gli italiani.
Desidero evidenziare che i tedeschi stanno rimettendo sotto accusa il Quantitative Easing della Banca centrale europea, ma è anche opportuno ricordare che nel 2012, mentre Mario Draghi metteva le basi della sua strategia che si è poi dimostrata corretta per tutta l’Unione, Thilo Sarrazin, uno dei più noti rappresentanti del partito della rigidità tedesca, urlava la sua stupida verità contro il presidente della Bce affermando che «se entro due anni non saremo investiti da un disastroso aumento dei prezzi, sono pronto a restituire la mia laurea in Economia». Dell’inflazione, però, non s’è vista neanche l’ombra e continua a non vedersi, ma il borioso Thilo Sarrazin non ha restituito la sua laurea, continua ad essere ascoltato dalla Merkel e i suoi libri sono letti da milioni di tedeschi. Questo guru dell’economia ha dimostrato di essere un’incapace, ma nonostante tutto la Germania ha presentato alla Corte di giustizia europea un reclamo per fermare il bazooka di Draghi che ha evitato il fallimento dell’euro.
Cari lettori, prima delle vacanze estive, in una trasmissione di Canale Italia, affermai che una società che desidera progredire deve salvare con tutte le forze la propria identità e le proprie tradizioni, ma i nostri politici continuano a pensare che chi entra nel nostro Paese non deve adeguarsi alla nostra cultura. Le radici cristiane sono alla base della nostra grandezza e il “Made in Italy” nasce da questa sapienza che ci fa essere diversi e difficili da eliminare. Ora, in molti, ci stiamo accorgendo che l’Europa non è mai esistita e l’asse franco-tedesco ha sempre pensato ai propri interessi. Non potevamo arrivarci prima di cadere in questa tragica situazione? No. E sapete perché? Ultimamente molti italiani sono diventati gay e trovano divertente farsi sodomizzare dai politici. La finanza speculativa sta rubando l’anima del nostro Paese. Qualche volta si pensa che non sia possibile, ma quando si vedono i negozi dei quartieri cittadini chiusi, allora ci si intristisce e si fa fatica a ricordare quando è iniziata questa tragedia. Dieci anni di crisi economica lasciano ferite profonde in tutte le città, e vi invito a fare un applauso a chi avrà il coraggio di ribellarsi…

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