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Istruzioni per l’uso: quando vanno usati in auto i… retronebbia? E gli anabbaglianti?


14/12/2020

Sembra lapalissiano, ma lapalissiano non lo è. E per di più si possono rischiare delle multe. In altre parole, quando si devono usare i retronebbia dell’auto? Come ogni anno in questo periodo la nebbia è tornata a farci compagnia in diverse zone d’Italia, in primis in Pianura Padana. Un male di stagione, verrebbe da dire, anche se la scarsa visibilità risulta causa di non pochi incidenti stradali. Molti non sanno, però, che l’utilizzo di queste luci in modo improprio può essere sanzionato. 
In altre parole i retronebbia non possono essere accessi quando ci si trova di fronte soltanto a un po’ di foschia. Inoltre va ricordato (ma in realtà quanti lo sanno?) che queste luci vanno accese soltanto nel caso dietro non ci sia nessuno e vanno spente nel momento stesso in cui un altro automobilista si accoda alla nostra vettura. Il perché semplice: accendendo il retronebbia è come se si puntassero gli abbaglianti contro le vetture in transito sulla corsia opposta. In effetti, sempre secondo il codice, questa intensa luce rossa crea un alone impenetrabile alla vista. In altre parole questo strumento, da dispositivo di sicurezza potrebbe trasformarsi in un potenziale pericolo. 
Al riguardo il Codice della Strada prevede tre fattispecie precise in cui i retronebbia vanno accesi: con visibilità inferiore a 50 metri, con pioggia intensa o con una fitta nevicata In caso contrario l’articolo 157 prevede un’ammenda che va da 84 a 168 euro. 
E per quanto riguarda gli anabbaglianti, proiettori obbligatori previsti dalla legge e che sono i dispositivi luminosi più utilizzati? Si tratta di luci che devono essere tenute accese quando si viaggia all’interno dei centri abitati da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima che sorga il sole. 
Nel caso in cui ci si trovi invece sulle strade extraurbane o in autostrada, è obbligatorio tenerle accese anche di giorno. Ma anche quando si transita all’interno di gallerie, anche se illuminate; quando risulti scarsa la visibilità a causa delle condizioni atmosferiche avverse; quando l’illuminazione pubblica è insufficiente; quando si trasportano ammalati gravi o feriti.

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