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Il Gruppo Mondo mette le ali ai campioni dello sport

Nato nel 1948 come produttore di palloni per lo sport di pallone-elastico, il Gruppo con sede a Gallo d’Alba (Cuneo) è ora leader mondiale nella produzione di pavimentazioni sportive, con un giro d'affari che supera i 280 milioni di euro


08/06/2020

Federico Stroppiana

Nato nel 1948 come produttore di palloni per uno sport molto praticato nel Basso Piemonte, il pallone-elastico, ora è leader a livello internazionale nella produzione di pavimentazioni sportive, in particolar modo piste d’atletica e campi in erba sintetica. Nel 2019 ha fatturato complessivamente 283 milioni. Stiamo parlando di Mondo, un gruppo internazionale composto da 12 consociate dislocate tra Europa, America e Asia, che impiega circa 800 collaboratori in 8 impianti produttivi per la commercializzazione dei propri prodotti in più di 200 Paesi. 
E’ stato scelto per ben 12 volte consecutive, da Montreal 1976 sino a Tokyo 2021, come Fornitore Ufficiale dei Giochi Olimpici. La fornitura di prodotti e servizi della divisione sportiva comprende anche le attrezzature, dai tabelloni elettronici alle sedute per stadi e arene, dagli ostacoli alle panchine, dalle porte ai canestri. 
Il Gruppo è cresciuto negli anni grazie alla visione e all’intraprendenza di una famiglia di imprenditori, i fratelli Stroppiana, in grado di anticipare i tempi con soluzioni tecnologiche sempre all’avanguardia. 
Mondo ha saputo affrontare i cambiamenti che negli ultimi 70 anni hanno trasformato il mondo dello sport. Mondo produce anche giocattoli per l’esterno e palloni da gioco (tra cui gli iconici Super Tele e Super Santos), a testimonianza di un’attività molto diversificata. 
Nei 70 anni della sua storia, migliaia di atleti hanno gareggiato sulle piste e pavimentazioni sportive Mondo ottenendo straordinari risultati, stabilendo record mondiali e superando i propri limiti. 
Fiore all’occhiello delle piste d’atletica è MONDOTRACK, il manto realizzato nella sua prima versione per le Olimpiadi di Pechino 2008, e immediatamente protagonista in quell’occasione di ben 5 record del mondo. 
Numerose le partnership che Mondo ha realizzato con federazioni sportive e atleti quali Thomas Röhler, Alessandro Nocera, Davide Manenti, Diego Marani, Diego Pettorossi, Federico Cattaneo, Massimo Ferrario, Wanderson Polanco, Orlando Ortega, Miguel Echevarría, Denia Caballero, Jaime Pérez, sino a Albero Jauntorena, solo per citarne alcuni. 
Il Gruppo è molto attento all’ambiente e persegue una strategia aziendale ecosostenibile. Le pavimentazioni sportive garantiscono minime emissioni di VOC (dato certificato da laboratori esterni indipendenti come l’UL Environment, che ha assegnato alle il certificato Greenguard Gold, o come i laboratori accreditati che hanno assegnato la Classe A+ secondo il French Decret). Inoltre lo stabilimento di Gallo d’Alba è certificato ISO 9001: 2015 (gestione della qualità) e ISO 14001: 2015 (gestione ambientale) ed è dotato di un sistema fotovoltaico da 4,6 MWp che impedisce il rilascio nell'atmosfera di 2000 tonnellate di CO2 per anno. 
Le materie prime utilizzate sono costituite fino al 40% di materiali riciclati senza contaminanti e circa il 10% di materiali rapidamente rinnovabili. Questa attenzione garantisce un prodotto il più possibile sostenibile e a basso impatto ambientale. 
La storia di Mondo è uno dei numerosi esempi di made in Italy nati da un’intuizione geniale e sviluppati da determinazione e passione. Il battesimo risale al 1948 a Gallo d’Alba, in provincia di Cuneo, per iniziativa di Edmondo Stroppiana - dal cui soprannome Mondo derivò il marchio - e dei suoi figli Fiorindo Ferruccio e Fernando Elio. Il primo prodotto della società è stato il pallone usato per gli incontri di pallone-elastico, sport molto popolare nel Basso Piemonte e in Liguria. Nel 1950 Mondo era già un’industria nel suo pieno sviluppo, che integrava la produzione di palloni di diverso genere con pavimentazioni commerciali e sportive. 
Agli inizi degli anni ’60 l’Azienda ha cominciato ad approfondire il tema dei rivestimenti sintetici per le piste di atletica. Nel 1969 rivoluziona il concetto stesso di pista di atletica, trasformandola da semplice prodotto colato in opera, in una innovativa superficie prefabbricata, creata sulla base di studi di biomeccanica e sul percepito degli atleti. 
Fin dagli anni ’80, al fine di sviluppare sistemi per piste di ultima generazione, il Centro Ricerche Mondo collabora con i più autorevoli laboratori impegnati nello studio della scienza biomeccanica come l’Università di Zurigo, l’Università di Roma, l’Università di Harvard, l’Istituto di Biomeccanica di Valencia (IBV), l’Università di Calgary, l’Università di Pavia e recentemente con il Politecnico di Milano. 
La crisi del Covid-19 ha colpito anche Mondo ma ha saputo reagire. “Stimiamo una perdita di fatturato del 20-30% rispetto all’anno scorso”, afferma Federico Stroppiana, Presidente MondoFin. “Per il prossimo anno c’è molta incertezza, dipende da quello che il Governo deciderà di spendere. Noi lavoriamo su un orizzonte lungo. Bisogna vedere se ci saranno finanziamenti per tutti i nostri progetti, questo è uno dei rischi. Probabilmente avremo qualche cancellazione di commessa. Noi lavoriamo anche per enti pubblici, scuole e università e attualmente i fondi statali sono destinati altrove”. Stroppiana sottolinea che “pesa l’incertezza ed è difficile fare programmi a lungo termine quando non si sa quello che succederà. Noi abbiamo tagliato la spesa ma manteniamo lo sforzo in ricerca e sviluppo su prodotti nuovi che sono la nostra forza. Quando ci sarà la ripresa bisognerà essere pronti come azienda innovativa”. Il Gruppo guarda con interesse alla Cina e agli Usa, “dove ci può essere un rallentamento ma non così marcato come quello che vediamo in Europa”. L’azienda ha sempre perseguito una diversificazione geografica che in questo momento si sta rivelando vincente.

L.D.P.

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