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L'assemblea dei soci Hera ha approvato il bilancio di esercizio 2018

La multi utility bolognese, entrata nel Ftse Mib lo scorso 18 marzo, ha migliorato tutti i principali indicatori, con risultati superiori alle attese. Agli azionisti andrà un dividendo di 10 centesimi


02/05/2019

L’assemblea dei soci Hera ha approvato il bilancio economico relativo all’esercizio 2018, che ha evidenziato un miglioramento di tutti i principali indicatori economico-finanziari: fatturato a 6.626,4 milioni di euro, in aumento dell’8% rispetto all’esercizio precedente, margine operativo lordo per la prima volta superiore al miliardo e un utile netto di 296,6 milioni (+11,2%), che ha consentito la distribuzione di un dividendo di dieci centesimi per azione. 
Lo scorso anno gli investimenti complessivi del Gruppo, al lordo dei contributi in conto capitale, sono stati pari a 462,6 milioni (+5% rispetto al 2017). La posizione finanziaria netta si attesta a 2.585,6 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al precedente esercizio (2.523,0 milioni nel 2017). La qualità dei risultati è confermata dalla riduzione del rapporto Pfn/Mol, sceso a 2,51 volte (rispetto a 2,56x del 2017), a riprova della solidità patrimoniale e finanziaria, che si rispecchia anche nelle valutazioni delle principali agenzie di rating (Baa2 con Outlook stabile per Moody’s e Bbb con Outlook positivo per Standard & Poor’s). 
I positivi risultati 2018, in linea con il Piano industriale al 2022 e superiori alle stesse previsioni di forecast comunicate nel gennaio scorso, confermano il posizionamento del Gruppo Hera tra le maggiori multiutility italiane e pongono le basi per cogliere ulteriori opportunità di espansione nei mercati frammentati in cui opera. Questi numeri, inoltre, testimoniano ancora una volta la validità della strategia multibusiness adottata: un modello bilanciato tra attività regolamentate e a libero mercato, e che unisce la crescita interna con lo sviluppo per linee esterne, facendo efficienze e sinergie, a vantaggio dei territori di presenza e in un dialogo costante con i principali stakeholder. 
Da 16 anni, il Gruppo Hera prosegue infatti in un percorso di sviluppo ininterrotto: il Mol si è quintuplicato e l’utile netto è cresciuto di 8 volte. La multiutility ha raggiunto così posizioni di eccellenza a livello nazionale in tutte le attività gestite (primo operatore nel settore ambientale, secondo nel servizio idrico integrato, terzo nella distribuzione gas e nella vendita di energia ai clienti finali). Una crescita coronata, il 18 marzo scorso, dall’ingresso del titolo nel Ftse Mib, il principale indice azionario di Borsa Italiana.

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