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L'omologazione delle auto soggetta a controlli più severi con il Wltp


10/09/2018

Dall’inizio di questo mese tutti gli autoveicoli, per poter essere immatricolati, dovranno essere stati testati secondo la procedura Wltp (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure), un nuovo metodo di controllo standardizzato a livello mondiale per il rilevamento dei dati. In altre parole i nuovi modelli devono essere sottoposti a un ciclo di prova, più severo, molto più lungo e complesso. 
Se fino a oggi i consumi venivano misurati in condizioni di laboratorio astratte - spiegano gli esperti di V:Motori -, il nuovo metodo consente una previsione più precisa dei consumi effettivi di un veicolo grazie a migliori parametri del test. Questo sistema si pone infatti l’obiettivo di simulare il comportamento di marcia realistico, offrendo così risultati molto più aderenti alla realtà di utilizzo. 
Come detto, il nuovo metodo di omologazione prevede specifiche di controllo più restrittive rispetto al vecchio Nedc. È infatti aumentato il tempo della durata dei test, che ora è di mezz’ora contro 20 minuti, mentre al motore vengono richieste prestazioni più elevate. I chilometri da percorrere in 1.800 secondi sono adesso 23, per una velocità media di 46,5 chilometri all’ora e una massima di 131. 
Durante le prove la percentuale di stop - cioè i momenti in cui l’auto è ferma con il motore acceso - deve essere pari al 13,4 per cento. Un’altra novità consiste nella rilevanza degli equipaggiamenti optional che sono entrati a far parte del calcolo totale, visto che le vetture con più dotazioni produrranno maggiori emissioni. 
Del resto, il dieselgate si basava sulla capacità delle centraline di riconoscere le procedure del vecchio ciclo, nel quale la vettura veniva provata solo su un banco a rulli. Questo nuovo test consentirà, tra l’altro, a chi è in procinto di acquistare un’auto, di valutare il proprio acquisto in base a dati più veritieri. 
Varie case automobilistiche hanno già fatto capire che saranno da mettere in conto incrementi di spesa ingenti per superare le numerose difficoltà tecniche. Risultato? Il nuovo processo si sta ripercuotendo sui tempi di consegna, rallentando di conseguenza le vendite. E speriamo non incidano sul prezzo.

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