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L'ora legale - supportata da una consultazione popolare a livello europeo - potrebbe avere le ore contate. In arrivo una proposta legislativa con molti dubbi al seguito


31/08/2018

La Commissione Ue presenterà una proposta legislativa per abolire il cambio d’ora da quella solare a quella legale, in modo che venga mantenuta la stessa ora tutto l’anno. Peccato che non siano state date indicazioni di scelta fra una o l’altra. “Spetta infatti agli Stati membri decidere se restare all’ora solare o all’ora legale, in quanto la scelta del fuso orario risulta una competenza nazionale”. 
Al riguardo il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, ha tenuto a precisare che c’è stato un sondaggio pubblico, supportato da 4,6 milioni di risposte, che ha dato un chiaro indirizzo alla problematica su richiesta dell’Europarlamento (ottanta per cento di favorevoli), supportato in particolar modo dai Paesi nordici e baltici Paesi tra cui Finlandia e Lituania, cui si sono aggiunti Estonia, Svezia e Polonia. Per queste nazioni risulterebbero infatti superate le ragioni dell’ora legale in termini di risparmi energetici. Adducendo fra l’altro motivi di sanità pubblica (ad esempio i costi dei disturbi del sonno provocati dal cambiamento orario). 
Ferma restando una irrisoria partecipazione degli italiani e una votazione fiume dei tedeschi, a questo punto partirà l’iter per arrivare alla disposizione. Nel senso che la proposta definitiva della Commissione dovrà essere approvata dal Parlamento europeo, dai capi di Stato e di governo, nonché dal Consiglio europeo. 
Di fatto un tema caldo finito anche sul tavolo del conclave dei commissari a Genval, dove è in corso il seminario annuale per preparare il discorso sullo stato dell’Unione (previsto il 12 settembre) e il relativo programma di lavoro. 
L’esecutivo comunitario ha condotto la consultazione su richiesta dell’Europarlamento. Il dossier è stato aperto in seguito alle richieste di alcuni Paesi tra cui Finlandia e Lituania a cui si sono aggiunti Estonia, Svezia e Polonia, ed è sostenuto anche da alcuni eurodeputati liberali tedeschi che a febbraio avevano presentato una risoluzione. La direttiva Ue che armonizza il passaggio ora solare-legale è del 2000, ma nella maggior parte dei Paesi questo veniva applicato già prima ed è stato usato per la prima volta durante la Prima guerra mondiale.

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