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La Banca Popolare di Sondrio valutata positivamente da Scope Ratings


21/11/2019

La società tedesca di valutazione del merito di credito Scope Ratings ha attribuito alla Banca Popolare di Sondrio il livello investment grade con valutazione “BBB” a fronte di un outlook positivo. Fondata nel 2002 come agenzia specializzata nella valutazione di beni reali, Scope Ratings ha progressivamente esteso l’attività alla valutazione del merito di credito degli emittenti. 
A partire dal 24 maggio 2011, la predetta agenzia risulta essere una Credit Rating Agency registrata in accordo alla legislazione dell’Unione Europea e può quindi operare in qualità di External Credit Assessment Institution.  
Il positivo giudizio assegnato alla Bps riflette, oltre alla forte presenza commerciale in Lombardia, una delle regioni più ricche d’Europa, anche il significativo miglioramento dei ratios patrimoniali avvenuto nei primi nove mesi del 2019, pure grazie all’approvazione da parte della Bce dei modelli interni di rating avvenuta nel giugno scorso. 
Viene quindi apprezzato il fato che questa banca possa disporre di livelli di capitale di primaria qualità (CET1) e di capitale totale (Total Capital) ampiamente superiori ai requisiti richiesti, con positivi benefici in termini di flessibilità strategica e operativa. 
Scope Ratings ha evidenziato come negli ultimi anni la crisi economica abbia portato, per quanto concerne il sistema bancario, a un materiale deterioramento della qualità degli attivi, ma ha riconosciuto che il processo di derisking attuato dal Gruppo Banca Popolare di Sondrio si è accelerato negli ultimi trimestri consentendo di ridurre l’incidenza del credito deteriorato [NPL ratio lordo], passato dal 14,75% della fine del 2018 al 13,03% del settembre 2019. Inoltre, è attesa dall’agenzia un’ulteriore spinta positiva dalla deliberata cessione di 1 miliardo di euro di sofferenze che, una volta finalizzata, permetterà di abbassare fino a circa il 10% il predetto ratio
L’outlook positivo assegnato alla BPS riflette, d’altro canto, le aspettative di Scope per un’ulteriore accelerazione del processo di derisking che, qualora avesse luogo, potrebbe portare successivamente a un rialzo del giudizio di rating. 
Ricordiamo infine che per quanto riguarda le banche italiane, Scope Ratings ha assegnato, a partire dal giugno 2014, il rating ai due istituti principali: Intesa Sanpaolo e Unicredit.

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