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La nascita della Costituzione italiana spiegata ai bambini, un avventuroso viaggio verso l’Isola del Tesoro e anche una strizzata d’occhio all’archeologia

Tre intriganti pubblicazioni da parte de Il Battello a Vapore per invogliare i più piccoli a conoscere meglio il nostro presente, a giocare sulle ali della fantasia e ad addentrarsi nella storia dell’Antico Egitto


19/10/2020

di VERA DE RAGAZZINIS


L’educazione dei bambini attraverso il gioco e la lettura: è questo il filo conduttore che lega le pubblicazioni della casa editrice Il Battello a Vapore, attraverso le quali - a seconda degli anni e sulla base dell’intelligenza e della lungimiranza dei loro genitori - i ragazzi diventeranno gli uomini e le donne di domani. 
Come peraltro succede per i semi dell’orto, che vanno piantati, annaffiati e accuditi, i libri - nel processo di crescita infantile - rappresentano la “capacità di sviluppo di un gioioso quanto costruttivo apprendimento. Che, anno dopo anno, contribuirà alla crescita culturale” delle nuove leve. E in questo senso le produzioni di casa Piemme rappresentano “una certezza sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo”. 


Detto questo spazio alle ultime tre proposte arrivate in libreria. In primis La Costituzione degli animali (pagg. 48, euro 8,90), una chicca firmata dalla scrittrice milanese Sara Loffredi - responsabile del progetto Sana e robusta Costituzione che porta nelle classi il racconto del Diritto - supportato dalle illustrazioni di Ilaria Perversi, a sua volta nata sotto la Madonnina, diplomata in Digital animation e specializzata in illustrazioni per l’infanzia su libri, giochi, riviste, video animati e app interattive. 
Come da titolo, questo prezioso lavoretto, peraltro apprezzato da Giorgio Lattanzi, presidente emerito della Corte costituzionale, si rifà al mondo animale per strizzare l’occhio a quello umano. Cosa succede è presto detto: 
“Finalmente liberi dai serpenti oppressori, gli animali si riuniscono per decidere le regole per vivere insieme. Ognuno dice la propria, e trovare un punto di incontro sembra difficile. Ma il ragno tesse un filo che tutti accomuna: il rispetto reciproco. È così che è nata la democrazia e con lei la Costituzione”. 


A seguire due proposte arrivate dalla Repubblica Ceca, entrambe firmate da Stepanka Sekaninova, una autrice laureata in Storia che ha lavorato a lungo per la televisione del suo Paese specializzandosi in programmi per bambini. Nella prima, intitolata Viaggio verso l’Isola del tesoro (euro 16,90) e illustrata da Lukas Fibrich, a tenere banco è l’aspirazione di molti piccoletti a diventare pirati. Come peraltro da ammiccante richiamo: “Se vuoi diventare un vero pirata sali a bordo dell’Orca Sghignazzante e unisciti all'avventura di Frank Pozzanghera! Scopri che cos’è una bomba puzzolente, perché i pirati indossano bende sugli occhi e portano l’orecchino d’oro, quali armi usano e che cosa amano tatuarsi sul corpo”. Troverai l’ambito tesoro? Forse sì o forse no. 
Di certo all’interno di questa pubblicazione in maxi-formato (29x35 cm) i bambini potranno sguazzare in un sacco di allegati: adesivi con i tatuaggi dei pirati veri, un diario di bordo, una grande mappa e un amuleto magico, nonché una mini-enciclopedia dei pirati più famosi. 


Più legato alla concretezza culturale è invece il secondo lavoro proposto dalla Sekaninova, questa volta illustrato da Jan Smolik, ovvero Nella tomba dell’antico faraone (euro 16,90, formato 29x35). La proposta, anche in questo caso, è legata a un interrogativo: Vuoi diventare un vero archeologo? In caso affermativo puoi volare con Emma e Martin alla scoperta dell’antico Egitto. A fronte ovviamente di molte risposte: chi erano i faraoni e come si vestivano, cosa veniva sepolto con loro e perché i loro corpi venivano avvolti in bende. E oltre a scoprire questi e altri misteri, i bambini poteranno a imparare a leggere e decifrare i geroglifici, la scrittura degli antichi Egizi. Il tutto supportato da un quaderno archeologico, un diario dell’esploratore, una enciclopedia delle curiosità egizie, un documento con i caratteri base dell’alfabeto geroglifico e la mappa di una tomba. 
Detto questo buon apprendimento. Ma sarebbe altrettanto giusto dire buon divertimento. Perché divertendosi si impara…

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