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Latoxlato: il design artigianale che diventa globale


29/10/2018

di Giorgio Ponziano


Virginia Valentini e Francesco Breganze

La scommessa è quella di un design veramente artigianale ma di impatto globale, ogni pezzo è realizzato a mano da maestri del marmo, del legno, del vetro, della ceramica con laboratori in regioni tradizionalmente vocate a queste lavorazioni: Veneto, Marche, Emilia-Romagna, ecc. A volere conquistare uno spicchio dei 4,3 miliardi di euro del fatturato del design made in Italy (secondo l’ultimo rapporto Symbola) sono due architetti, Francesco Breganze (33 anni) e Virginia Valentini (31 anni), fondatori di LatoxLato (www.latoxlato.com), pendolari tra Italia e Stati Uniti (infatti la company ma pure il loro studio hanno sede operativa anche a Manhattan). “L’Italia- sottolinea il rapporto Symbola- in ben 22 delle 32 categorie aggregate previste nella classificazione ufficiale Locarno del design si colloca tra il primo e il terzo posto”. Non a caso i due architetti hanno già all’attivo una serie di brevetti internazionali in modo da evitare imitazioni e salvaguardare l’unicità dei prodotti, firmati da loro ma anche dagli artigiani che li hanno composti. In ogni confezione c’è la storia del manufatto e di chi vi ha lavorato attorno. 
Dice Francesco Breganze: “Ogni volta che realizziamo un prodotto vogliamo farlo diversamente da come la gente se l’aspetta o com’è stata abituata a vederlo fino a quel momento. Proponiamo quindi oggetti svincolati dai soliti canoni”. 
Aggiunge Virginia Valentini: “Ci piace disegnare oggetti liberi dalle mode e lontani dalle solite tendenze ma non ci dimentichiamo mai che andranno inseriti in spazi dinamici per fare parte della vita di tutti i giorni. Per questo facciamo sempre dialogare l’estetica con la funzionalità. Infatti un prodotto semplicemente bello rischia di servire a poco e uno soltanto utile ha un basso valore emozionale”. 
Il design italiano ha ancora notevoli potenzialità ma deve fare passi avanti. Come disse Albert Einstein: “La mente che si apre ad una nuova idea non torna mai alla dimensione precedente”. 
Il catalogo di LatoxLato comprende, tra l’altro, tavoli, madie, centrotavola, candelabri, vasi da fiori. Negli Stati Uniti i prodotti sono esposti negli shop di alta gamma. Molta cura è riservata al sito dell’e-commerce. Vi è un progetto di ingresso nel mercato cinese che, per quanto riguarda il design, è agli albori: c’è poca tradizione estetica della propria abitazione, fino a pochi anni fa non esistevano neppure le facoltà di Architettura, ora però i giovani architetti cinesi incominciano ad avere un respiro internazionale e a fare breccia nella top class del loro immenso Paese. E’ appunto a questi architetti che si rivolge LatoxLato, convinto che il design italiano farà breccia nell’arredo anche del promettente mercato del Dragone.


Francesco Breganze e Virginia Valentini sono impegnati nella sperimentazione di nuovi linguaggi, in grado di superare la crisi di un modello produttivo diventato vetusto per riscoprire le specificità locali e l’artigianato italiano ma elaborati in modo da spalmarli con la loro originalità sulla globalizzazione. “Se non rischi- ha recentemente annotato il regista Francis Ford Coppola- come potrai creare qualcosa di autenticamente bello che non è mai stato visto prima?”.

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