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Latteria Soresina: il "digital" per salvaguardare la sostenibilità

La Cooperativa cremonese partecipa a un importante progetto in collaborazione con l’Università di Milano


07/12/2020

Latteria Soresina rinnova il suo impegno a favore dell’ambiente. La Cooperativa cremonese, guidata dal presidente Tiziano Fusar Poli, ha partecipato a un progetto di collaborazione con l’Università di Milano e 13 aziende zootecniche, finanziato dalla Regione Lombardia, per la realizzazione dell’App-iDaiS (for Dairy Sustainability). Tramite questa applicazione per smartphone si crea un sistema di raccolta dati, utile a misurare il latte conferito, non solo da un punto di vista quantitativo e qualitativo, ma anche l’impatto ambientale. Il progetto risponde alle politiche nazionali ed europee tese a favorire l’utilizzo consapevole delle risorse e a tracciare degli importanti dati, chiavi utili a migliorare l’efficienza nella gestione delle stalle. In sintesi un progetto win-win che da una parte strizza l’occhio all’ambiente e dall’altra al controllo degli aspetti economici chiave di gestione delle aziende agricole. 
Le informazioni raccolte tramite questa App consentono di controllare la produzione delle diverse aziende e di fare anche un confronto tra di loro in modo da premiare le più virtuose e per stimolare le altre alla produzione sostenibile. Infatti, uno dei principali obiettivi del progetto è quello di diffondere consapevolezza ai diversi soci sui temi della sostenibilità ambientale, incoraggiando un percorso virtuoso di autocontrollo. Ai dati raccolti viene applicato il metodo Life Cycle Assessment (LCA), un metodo riconosciuto a livello globale che, tramite un algoritmo, consente di valutare l’impatto ambientale di un prodotto in tutto il suo ciclo di vita: dalle fasi di estrazione delle materie prime, alla produzione, distribuzione, uso e smaltimento finale. Ma consente anche di includere gli aspetti quantitativi (litri di latte) e qualitativi (contenuto di grassi e proteine). 
Sono state acquisite informazioni relativamente allo stoccaggio dei reflui, alle curve di carico della potenza elettrica impiegata, alla produzione di latte, ai consumi energetici e altre ancora. Questa massa di dati confluisce in un database che consente alla Cooperativa di avere informazioni dettagliate sulle aziende che ne fanno parte. Attraverso gli indicatori ambientali calcolati, come il Co2 emesso nell’ambiente, imputabile al processo produttivo, le aziende hanno a disposizione un cruscotto della sostenibilità come mezzo di autocontrollo, nonché uno strumento di monitoraggio da parte del consorzio stesso. Infatti l’App, grazie agli algoritmi inseriti, segnalerà all’utente se gli indicatori di impatto ambientale collocano la realtà produttiva oggetto di analisi tra quelle virtuose o, viceversa, tra quelle meno virtuose da un punto di vista ambientale e darà un obiettivo. 
Un algoritmo legato all’App consente anche l’analisi del sistema di raccolta del latte gestito dalla Cooperativa. E’ un calcolo utile a ridurre le distanze di trasporto tra azienda zootecnica e azienda di trasformazione e che, associato alle informazioni qualitative del latte, va a indicare il processo di trasformazione più idoneo per la materia prima trasportata. Infatti il latte prodotto dalle singole aziende ha caratteristiche qualitative che possono talvolta differire in termini di contenuto proteico, grasso, ecc… ed è in funzione di questi parametri qualitativi (misurati regolarmente) che può essere destinato a produzioni diverse migliorando le rese e la qualità del prodotto finito. 
L’App promuove quindi i comportamenti virtuosi delle aziende che diventano più sensibili all’impatto ambientale delle loro produzioni. Ma serve anche a creare benchmark per aiutare l’azienda zootecnica della Cooperativa a ottimizzare le produzioni. L’azienda che inserisce i propri dati di produzione riceverà un valore numerico e uno grafico e potrà monitorare la qualità e quantità del latte e valutare i margini di miglioramento della sua attività per investire meglio nel rispetto dell’ambiente. Latteria Soresina potrà invogliare, attraverso riconoscimenti, ogni socio a fare sempre meglio. 
Un ulteriore vantaggio per le aziende zootecniche è la gestione centralizzata nella cooperativa Latteria Soresina di tutte le attività accessorie per l’azienda zootecnica ma fondamentali per ottenere produzioni sostenibili. E’ stato calcolato da studi simili che il monitoraggio delle attività legate alla produzione del latte e la loro ottimizzazione, ha portato ad un miglioramento complessivo dell’impatto ambientale pari al 25%. Quindi ci si aspetta che App-iDais possa contribuire ad una riduzione dell’impatto ambientale della filiera grazie alla migliore resa di trasformazione del latte, all’ottimizzazione della fase di trasporto, alla riduzione del consumo di risorse fossili grazie a una razionalizzazione dei consumi di energia. 
Latteria Soresina con questo progetto rafforza la leadership nel settore. Ha un caveau di forme di Grana Padano e Parmigiano Reggiano del valore di circa 180 milioni di euro, con una giacenza media di circa 14 mesi. Tra il 2017 e il 2018 il fatturato della Cooperativa è cresciuto di circa 10 milioni di euro (+2,7%). Il giro d’affari è aumentato di oltre 35 milioni (+9,8%), passando da 375 milioni nel 2018 a oltre 411 milioni nel 2019. L’export nel 2019 è cresciuto del 12,3% pari a 92 milioni.

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