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Le aziende offrono aiuto con il volontariato aziendale: in mille faranno plogging e cleaning a Milano con "Retake"

La condivisione di intenti crea empatia e benefici che durano nel tempo, mentre il ritrovarsi fuori dall’ambiente di lavoro aiuta le relazioni


19/06/2019

Retake Milano - Volontari per il bene comune” ha presentato a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, l’intenso programma dei prossimi giorni all’insegna dell’ecologia pratica a tuttotondo: organizzerà infatti una serie di eventi con dipendenti di varie aziende coinvolgendo, sino 10 luglio, ben mille persone, volontari per un giorno, nell’attività di plogging, uno sport nato in Svezia, che vede i runner impegnati a correre e contemporaneamente a raccogliere microrifiuti abbandonati. 
Un impegno fisico e di cura dell’ambiente renderà vaste zone della città più pulite e accoglienti.  Accompagneranno questi grandi raduni di volontari retaker e aziendali diverse novità, tese alla diffusione della conoscenza di ecologia applicata: la presenza e degli eleganti cargo-bike Repower LAMBROgio e LAMBROgino con pedalata assistita, sarà a supporto dei gruppi di plogger. 
Presenti anche i monoruota elettrici di E- Move Milano, utili per una micro mobilità urbana, elettrici, silenziosi e agili, che possono contribuire a rendere i trasferimenti individuali in città meno inquinanti. 
Altra novità, per incrementare la rinuncia all’utilizzo delle bottiglie di plastica, è rappresentata da Refil Italia che, su modello inglese, propone una borraccia personalizzata da portare sempre con sé. Borraccia che si potrà riempire presso i Punti Acqua (gli esercizi che aderiranno saranno pronti a colmare le borracce per dare una mano alla salvaguardia del pianeta). 
Importante per Retake essere affiancati da partner sportivi energici come Verde Pisello e Sport Press, capaci anche di innovazione a vantaggio di comportamenti ecologici come Esosport, che vuol favorire la raccolta di materiali sportivi di scarto (scarpe e palline da tennis, camere d’aria di biciclette usurate), che possono essere recuperati e rigenerati. 
Dopo i diversi murales e le tante aule e palestre nelle scuole ridipinte da Retake con studenti e genitori, dove ora l’aria si ripulisce, come se ci fosse un “bosco invisibile”, grazie alla pittura che abbatte l’inquinamento dell’aria dell’89%, si amplia l’impegno del volontariato attivo determinato a diffondere la conoscenza delle potenzialità di agire che ha ogni individuo.

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