Share |

Le start up scelgono le ICO

Si tratta di uno strumento teso a finanziare tutte quelle realtà che, tramite la Blockchain, hanno intenzione di sviluppare progetti imprenditoriali


18/12/2017

di Damiano Pignalosa


Si scrive ICO, si legge opportunità. Solo pochi anni fa chi aveva un’idea, ma non aveva i fondi per trasformarla in un progetto imprenditoriale, si affidava alle care e vecchie campagne di crowdfunding per cercare di racimolare i soldi necessari per far impresa e trasformare la propria visione in qualcosa di concreto. L’ascesa delle cripto-valute, ma soprattutto la comparsa di sua maestà Blockchain, ha stravolto e ridisegnato le regole di tutti i mercati, finanziari in primis, ma anche imprenditoriali. Questa tecnologia permette di tracciare e regolamentare qualsiasi transazione o scambio di contenuti, senza nessun intermediario e senza il bisogno di doversi affidare ad apparati burocratici che rallentino qualsiasi tipo di processo. La blockchain verrà utilizzata in qualsiasi ambito lavorativo, dalla finanza all’imprenditoria, dalla pubblica amministrazione alle assicurazioni, i suoi campi di attuazione sono pressoché infiniti. Basti pensare che ad oggi, nonostante il suo apporto straordinario nel mondo delle cripto-valute e nell’impresa, il suo sviluppo è pari solo al 5%, ciò vuol dire che nei prossimi anni la rivoluzione tecnologia prenderà davvero piede, cambiando totalmente, in meglio, dei meccanismi e delle consuetudini che durano ormai da decenni.

Ma cosa sono le ICO? 
Le ICO (Initial Coin Offering) sono uno strumento utilizzato soprattutto da nuove start up, atto a trovare finanziamenti per nuovi progetti imprenditoriali, abbattendo tutti i tipi di barriere economiche e sociali presenti attualmente. Per sviluppare una ICO c’è bisogno di aver legato la propria idea ad una piattaforma blockchain, e dopo aver creato un token (moneta virtuale), si dà l’opportunità a tutto il mercato di acquistare una determinata somma di moneta, raccogliendo in questo modo i fondi utili a poter sviluppare al meglio e nei dettagli il proprio progetto. Come in passato si acquistavano azioni di aziende appena quotate in borsa, oggi, allo stesso modo, si possono acquistare partecipazioni di nuovi progetti sotto forma di token digitali. Analizzando il trend in rialzo di tutte le cripto-valute, e credendo nelle nuove iniziative, c’è la possibilità di far aumentare, con percentuali vertiginose, il proprio capitale investito inizialmente in base alla richiesta che c’è di quel particolare token nel mercato. Più la gente compra e scambia quella determinata moneta, più il suo valore aumenta. Esattamente come ci ha insegnato l’impennata incredibile che ha coinvolto i Bitcoin e tutte le altre cripto-valute. In questo modo non c’è più un banco che vince, ma la ricchezza viene distribuita a tutti gli investitori con percentuali di interessi a dir poco incredibili.

Tutte le ICO portano al successo? 
Assolutamente no. La diffusione vertiginosa delle cripto-valute ha creato delle opportunità, anche per malintenzionati, di poter raccogliere grosse somme di denaro senza avere un vero progetto alle spalle, ma soprattutto senza avere la voglia di svilupparlo. Vitalik Buterin, il fondatore della seconda moneta virtuale più famosa al mondo, Ethereum, ha espressamente confermato che circa il 90% delle nuove cripto-valute e delle ICO, sono uno specchietto per le allodole e servono, a chi le ha creata, a scappare con la cassa subito dopo aver raccolto delle somme ingenti di denaro dagli investitori. Questo non deve scoraggiare chi crede fortemente in questo nuovo mercato e in questa tecnologia. Come in tutte le cose, la ricerca di informazioni utili a comprendere la serietà di un progetto è fondamentale. Alcuni passi da svolgere per investire nel modo giusto i propri soldi in una ICO sono basilari. Come prima cosa, bisognerebbe controllare se esiste o meno una sede legale della start up o azienda che sta lanciando una nuova moneta. In seconda battuta, si consiglia di informarsi sul team che ha sviluppato il progetto in modo tale da capirne le reali intenzioni. Infine, la cosa giusta da fare sarebbe quella di effettuare una ricerca di mercato per vedere quanto questo nuovo progetto potrà attecchire ed interessare i potenziali acquirenti.   

Tra nuove opportunità di business e informazioni 
Prendendo il meglio che questa nuova tecnologia offre, si può capire come stiano nascendo davvero delle nuove opportunità di business che possono proiettare una fetta sempre più grande di persone ad affacciarsi nel mondo dell’imprenditoria digitale e non. Le ICO sono il fiammifero che serve ad accendere le fiamme della passione e dell’innovazione tecnologica che ci ha portato in dono la Blockchain. Ma sono svariati i settori che possono trarne beneficio e che si accostano naturalmente a tutto il mondo delle cripto-valute. Senza dubbio, c’è bisogno di molte informazioni e direttive per entrare in questo mondo, e la competenza e le capacità di azione sono fondamentali. Ecco perché abbiamo approfondito il tutto con Manuel Montanaro, classe 1989, da anni ormai esperto di cripto-valuta e blockchain, proprietario sia della pagina facebook Bitcoin Caffè, nonché dello studio di consulenza che si lega al sito www.cryptomoney.cloud. Giovane rampante e pieno di conoscenza e voglia di fare che, non guardando in faccia alla crisi, ha cavalcato l’onda della rivoluzione tecnologica per poter divulgare e indirizzare al meglio chiunque voglia affacciarsi a questo mondo. Riesce a portar con mano sia le nuove start up alla ricerca di qualcuno che gli insegni a navigare nei meandri della blockchain, sia i nuovi investitori che credono in questa tecnologia e nelle cripto-valute, tanto da riuscire a dare una consulenza adeguata atta a far fruttare i propri investimenti. Manuel è solo uno delle tantissime figure che si mettono a disposizione di questi nuovi mercati che, in men che non si dica, hanno già creato nuovi profili professionali e nuovi posti di lavoro. Non bisogna avere paura del cambiamento, ma accettarlo e sfruttarlo al meglio per poter accrescere il proprio lavoro e le proprie possibilità di successo, altrimenti se non riusciamo a riconoscere questo immenso regalo che ci è stato donato, la vera bolla siamo proprio noi.

(riproduzione riservata)